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Storia del movimento psicoanalitico e l'interesse per la psicoanalisi

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Sono, questi, due saggi fondamentali del pensiero freudiano. Tutta la storia dell'evoluzione della psicoanalisi e dei suoi concetti basilari viene ricostruita da Freud nel primo dei due scritti proposti, che riesce ancora più chiaro, limpido e convincente di qualsiasi descrizione sistematica: dalla rivendicazione della «paternità» della teoria originaria, ai preziosi contributi dei suoi primi «maestri», dalla scoperta della sessualità infantile e della sua importanza nell'insorgere dei sintomi nevrotici, alla vita onirica, dai meccanismi del procedimento analitico al rapporto con il paziente, fino alla nascita di quel movimento psicoanalitico costituito dai più fedeli adepti, alla diffusione della nuova psicoanalisi in America e in Inghilterra, alle ostilità superate, alla fondazione della Associazione psicoanalitica internazionale e alle «grandi» defezioni di Adler e Jung. Nel secondo testo Freud rivendica con forza il ruolo dirompente delle teorie psicoanalitiche nello sviluppo storico e scientifico di diverse discipline, dalla linguistica alla filosofia, dalla biologia all'ontogenetica, fino all'estetica, alla sociologia e alla pedagogia.

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Storia del movimento psicoanalitico e l'interesse per la psicoanalisi, Sigmund Freud

Lingua
Pubblicato
1995
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(In brossura)
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Titolo
Storia del movimento psicoanalitico e l'interesse per la psicoanalisi
Lingua
Italiano
Editore
Integrali
Pubblicato
1995
Formato
In brossura
Pagine
96
ISBN10
8879838385
ISBN13
9788879838382
Serie
Valutazione
3,25 su 5
Descrizione
Sono, questi, due saggi fondamentali del pensiero freudiano. Tutta la storia dell'evoluzione della psicoanalisi e dei suoi concetti basilari viene ricostruita da Freud nel primo dei due scritti proposti, che riesce ancora più chiaro, limpido e convincente di qualsiasi descrizione sistematica: dalla rivendicazione della «paternità» della teoria originaria, ai preziosi contributi dei suoi primi «maestri», dalla scoperta della sessualità infantile e della sua importanza nell'insorgere dei sintomi nevrotici, alla vita onirica, dai meccanismi del procedimento analitico al rapporto con il paziente, fino alla nascita di quel movimento psicoanalitico costituito dai più fedeli adepti, alla diffusione della nuova psicoanalisi in America e in Inghilterra, alle ostilità superate, alla fondazione della Associazione psicoanalitica internazionale e alle «grandi» defezioni di Adler e Jung. Nel secondo testo Freud rivendica con forza il ruolo dirompente delle teorie psicoanalitiche nello sviluppo storico e scientifico di diverse discipline, dalla linguistica alla filosofia, dalla biologia all'ontogenetica, fino all'estetica, alla sociologia e alla pedagogia.