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I "Nuovi racconti romani" di Alberto Moravia sono stati scritti tra il 1954 e il 1959 e costituiscono la naturale continuazione del dicorso avviato con i precedenti "Racconti romani", considerati dalla critica centrali nella produzione moraviana. Anche nei "Nuovi racconti romani" il mito proletario influisce non soltanto sulla visione del mondo, ma anche sulla scrittura che è leggermente "romanesca" come appunto il linguaggio corrente di Roma che non è più affatto dialettale come ai tempi dei Belli, ma appena velato da un superstite accento locale. La vastissima compagine di questi racconti, una vera e propria commedia umana, può apparire anche come una puntigliosa verifica della disfatta che insidia i propositi della vita.
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Nuovi racconti romani, Alberto Moravia
- Lingua
- Pubblicato
- 1959
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- (In brossura),
- Condizioni del libro
- In buone condizioni
- Prezzo
- 6,99 €
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- Titolo
- Nuovi racconti romani
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Alberto Moravia
- Editore
- Bompiani
- Pubblicato
- 1959
- Formato
- In brossura
- Serie
- Tag
- Narrativa, Temi psicologici, Storie di vita, Romanzi sociali, Letteratura Italiana, Critica sociale
- Valutazione
- 3 su 5
- Descrizione
- I "Nuovi racconti romani" di Alberto Moravia sono stati scritti tra il 1954 e il 1959 e costituiscono la naturale continuazione del dicorso avviato con i precedenti "Racconti romani", considerati dalla critica centrali nella produzione moraviana. Anche nei "Nuovi racconti romani" il mito proletario influisce non soltanto sulla visione del mondo, ma anche sulla scrittura che è leggermente "romanesca" come appunto il linguaggio corrente di Roma che non è più affatto dialettale come ai tempi dei Belli, ma appena velato da un superstite accento locale. La vastissima compagine di questi racconti, una vera e propria commedia umana, può apparire anche come una puntigliosa verifica della disfatta che insidia i propositi della vita.





