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- 294pagine
- 11 ore di lettura
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Sul sedile posteriore della macchina il timido protagonista Owen ripensa ai suoi sette tentativi di suicidio fallito. Così inizia "Crash in to me", un romanzo on the road, il viaggio strampalato della strana compagnia dei "Suicide Dogs", quattro teenagers legati da un patto dimorte. Dopo essersi conosciuti in una chat per aspiranti suicidi, i ragazzi decidono di partire dal New Jersey e attraversare il paese in un pellegrinaggio che toccherà le tombe di alcune celebrità che si sono tolte la vita, dalla poetessa Anne Sexton, prima tappa a Boston, a Kurt Cobain, passando per Judy Garland, Ernest Hemingway e Hunter S. Thompson. Un rituale che dovrebbe preludere al loro stesso suicidio. Scenario drammatico per il traguardo: la Death Valley.
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Il club dei suicidi, Albert Borris
- Lingua
- Pubblicato
- 2011
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- (Copertina rigida)
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- Titolo
- Il club dei suicidi
- Sottotitolo
- Crash into me
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Albert Borris
- Editore
- Giunti
- Pubblicato
- 2011
- Formato
- Copertina rigida
- Pagine
- 294
- ISBN10
- 8809751752
- ISBN13
- 9788809751750
- Serie
- Tag
- Narrativa, Letteratura romantica, Young Adult, Narrativa contemporanea, Amicizia, Romance contemporaneo, Storie di vita, Morte, Salute mentale, New York, Lutto, Droghe, Suicidio, Disturbi Mentali, Incidente, Roadtrip, Alcolismo, Cimiteri, Chicago, San Francisco, Boston, Manhattan, NY, Seattle
- Valutazione
- 3,35 su 5
- Descrizione
- Sul sedile posteriore della macchina il timido protagonista Owen ripensa ai suoi sette tentativi di suicidio fallito. Così inizia "Crash in to me", un romanzo on the road, il viaggio strampalato della strana compagnia dei "Suicide Dogs", quattro teenagers legati da un patto dimorte. Dopo essersi conosciuti in una chat per aspiranti suicidi, i ragazzi decidono di partire dal New Jersey e attraversare il paese in un pellegrinaggio che toccherà le tombe di alcune celebrità che si sono tolte la vita, dalla poetessa Anne Sexton, prima tappa a Boston, a Kurt Cobain, passando per Judy Garland, Ernest Hemingway e Hunter S. Thompson. Un rituale che dovrebbe preludere al loro stesso suicidio. Scenario drammatico per il traguardo: la Death Valley.


