Esaurito
Maggiori informazioni sul libro
Per un puro accidente, la regina d'Inghilterra ha scoperto quegli oggetti strani che sono i libri, non può più farne a meno e cerca di trasmettere il virus della lettura a chiunque incontri sul suo cammino. Con quali ripercussioni sul suo entourage, sui sudditi, sui servizi di sicurezza e soprattutto sui lettori lo scoprirà solo chi arriverà all'ultima pagina, anzi all'ultima riga. Perché oltre alle irrefrenabili risate questa storia ci regalerà un sopraffino colpo di scena - uno di quei lampi di genio che ci fanno capire come mai Alan Bennett sia considerato un grande maestro del comico e del teatro contemporaneo.
Acquisto del libro
Gli Adelphi - 398: La sovrana lettrice, Monica Pavani, Alan Bennett
- Lingua
- Pubblicato
- 2011
- product-detail.submit-box.info.binding
- (In brossura)
Ti avviseremo via email non appena lo rintracceremo.
Metodi di pagamento
Qui potrebbe esserci la tua recensione.
- Titolo
- Gli Adelphi - 398: La sovrana lettrice
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Monica Pavani, Alan Bennett
- Editore
- Adelphi
- Pubblicato
- 2011
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 95
- ISBN10
- 8845926265
- ISBN13
- 9788845926266
- Serie
- Tag
- Narrativa, Umorismo, Narrativa contemporanea, Classici, Amicizia, Letteratura britannica, Inghilterra, Gran Bretagna, Letteratura inglese, Novelletti, Londra, Sui libri, Scrittori, Lettura, Regine, Biblioteche
- Prima pubblicazione
- 2007
- Titolo originale
- The Uncommon Reader
- Valutazione
- 3,75 su 5
- Descrizione
- Per un puro accidente, la regina d'Inghilterra ha scoperto quegli oggetti strani che sono i libri, non può più farne a meno e cerca di trasmettere il virus della lettura a chiunque incontri sul suo cammino. Con quali ripercussioni sul suo entourage, sui sudditi, sui servizi di sicurezza e soprattutto sui lettori lo scoprirà solo chi arriverà all'ultima pagina, anzi all'ultima riga. Perché oltre alle irrefrenabili risate questa storia ci regalerà un sopraffino colpo di scena - uno di quei lampi di genio che ci fanno capire come mai Alan Bennett sia considerato un grande maestro del comico e del teatro contemporaneo.


