Bookbot

Penso quindi gioco

Valutazione del libro

Maggiori informazioni sul libro

"Per me il gruppo conta tantissimo, ma se mi dimenticassi di me stesso toglierei forza proprio ai miei compagni: tanti singoli fanno una squadra, tanti sogni fanno un trionfo." Andrea Pirlo, fantasista della Juventus e della Nazionale, incarna la perfetta fusione di creatività e raziocinio. "Penso quindi gioco" è la conferma della sua straordinaria efficienza. Pirlo utilizza i piedi per calciare, la testa per pensare e la lingua per esprimere senza giri di parole. Tra le sue posizioni scomode, è categorico sui colleghi coinvolti in scommesse, suggerendo misure drastiche contro la violenza negli stadi e il razzismo. Non risparmia critiche ai dirigenti che hanno tentato di rottamarlo, mentre esprime rimpianto per le opportunità mancate con club come Barcellona e Real Madrid. Racconta anche il suo lato spiritoso, rivelando scherzi da spogliatoio, con Rino Gattuso come bersaglio preferito negli anni rossoneri. Oggi, la sua voglia di divertirsi continua a trovare nuove prede nella Juve e in Nazionale. Pirlo svela l'intelligenza che guida i piedi più raffinati del calcio europeo.

Acquisto del libro

Penso quindi gioco, Alessandro Alciato, Andrea Pirlo

Lingua
Pubblicato
2014
product-detail.submit-box.info.binding
(In brossura)
Non disponiamo più di questa copia specifica.
o
Visualizza l'edizione disponibile

Metodi di pagamento

3,7
Molto buono
585 Valutazioni

Qui potrebbe esserci la tua recensione.

Lingua
Italiano
Pubblicato
2014
Formato
In brossura
Pagine
138
ISBN10
8804683287
ISBN13
9788804683285
Serie
Valutazione
3,7 su 5
Descrizione
"Per me il gruppo conta tantissimo, ma se mi dimenticassi di me stesso toglierei forza proprio ai miei compagni: tanti singoli fanno una squadra, tanti sogni fanno un trionfo." Andrea Pirlo, fantasista della Juventus e della Nazionale, incarna la perfetta fusione di creatività e raziocinio. "Penso quindi gioco" è la conferma della sua straordinaria efficienza. Pirlo utilizza i piedi per calciare, la testa per pensare e la lingua per esprimere senza giri di parole. Tra le sue posizioni scomode, è categorico sui colleghi coinvolti in scommesse, suggerendo misure drastiche contro la violenza negli stadi e il razzismo. Non risparmia critiche ai dirigenti che hanno tentato di rottamarlo, mentre esprime rimpianto per le opportunità mancate con club come Barcellona e Real Madrid. Racconta anche il suo lato spiritoso, rivelando scherzi da spogliatoio, con Rino Gattuso come bersaglio preferito negli anni rossoneri. Oggi, la sua voglia di divertirsi continua a trovare nuove prede nella Juve e in Nazionale. Pirlo svela l'intelligenza che guida i piedi più raffinati del calcio europeo.