Bookbot

Meno male

Storie di piccoli eroi che trasformano il mondo

Valutazione del libro

Parametri

  • 190pagine
  • 7 ore di lettura

Maggiori informazioni sul libro

Le buone notizie rompono gli schemi dell'informazione, dando voce a chi non si arrende e ha il coraggio di cambiare le cose. Fino a ieri, queste notizie erano considerate secondarie, trascurate dai giornalisti che inseguivano solo scandali e crimine. La stampa ha il dovere di denunciare gli orrori, ma spesso dimentica le storie di chi vive nella normalità. L'Italia non è solo quella delle vite sbagliate; è piena di piccoli eroi e di uomini e donne straordinari che non trovano spazio nei racconti tradizionali. Dall'iniziativa del premio «Buone Notizie» ai nuovi blog e all'inserto settimanale del «Corriere della Sera», emerge l'invito a esplorare il bene che fa notizia. Un esercito di persone combatte quotidianamente per il progresso e la civiltà, raccontando storie di accoglienza, generosità e coraggio. Ci sono imprenditori che aprono ristoranti solidali, medici che restituiscono sorrisi ai bambini, giovani che tornano alla campagna per rivitalizzarla, e chi crea opportunità di lavoro per i giovani in difficoltà. Queste storie, alcune più note di altre, rappresentano un antidoto al pessimismo e un nuovo racconto giornalistico dell'Italia delle good news.

Acquisto del libro

Meno male, Giangiacomo Schiavi, Susanna Tamaro

Lingua
Pubblicato
2018
product-detail.submit-box.info.binding
(Copertina rigida)
Ti avviseremo via email non appena lo rintracceremo.

Metodi di pagamento

3,0
Ok
5 Valutazioni

Qui potrebbe esserci la tua recensione.

Titolo
Meno male
Sottotitolo
Storie di piccoli eroi che trasformano il mondo
Lingua
Italiano
Pubblicato
2018
Formato
Copertina rigida
Pagine
190
ISBN10
8820065169
ISBN13
9788820065164
Serie
Valutazione
3 su 5
Descrizione
Le buone notizie rompono gli schemi dell'informazione, dando voce a chi non si arrende e ha il coraggio di cambiare le cose. Fino a ieri, queste notizie erano considerate secondarie, trascurate dai giornalisti che inseguivano solo scandali e crimine. La stampa ha il dovere di denunciare gli orrori, ma spesso dimentica le storie di chi vive nella normalità. L'Italia non è solo quella delle vite sbagliate; è piena di piccoli eroi e di uomini e donne straordinari che non trovano spazio nei racconti tradizionali. Dall'iniziativa del premio «Buone Notizie» ai nuovi blog e all'inserto settimanale del «Corriere della Sera», emerge l'invito a esplorare il bene che fa notizia. Un esercito di persone combatte quotidianamente per il progresso e la civiltà, raccontando storie di accoglienza, generosità e coraggio. Ci sono imprenditori che aprono ristoranti solidali, medici che restituiscono sorrisi ai bambini, giovani che tornano alla campagna per rivitalizzarla, e chi crea opportunità di lavoro per i giovani in difficoltà. Queste storie, alcune più note di altre, rappresentano un antidoto al pessimismo e un nuovo racconto giornalistico dell'Italia delle good news.