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La fine dell'impero austro-ungarico e i suoi prolungamenti crepuscolari hanno ispirato scrittori come Joseph Roth, Stefan Zweig e Arthur Schnitzler. Tra questi si inserisce il ungherese Sándor Márai, oggi riconosciuto come un grande scrittore europeo. L'eredità di Eszter, pubblicato nel 1939, racchiude in un breve racconto l'essenza dell'arte di Márai. Ritirata in una casa in rovina, immersa in una solitudine protettiva, una donna già anziana vede riemergere il solo uomo che ha amato, il quale le ha portato via quasi tutto prima di scomparire vent'anni prima. La confronto tra questi due esseri complessi - Esther, saggia ma ignara dei propri abissi, e Lajos, seduttore e truffatore - offre un'opportunità per un faccia a faccia in cui l'autore eccelle. Un confronto in cui il passato sembra pronto a rinascere, mentre si svolge l'ultimo atto del dramma, poiché "la legge di questo mondo vuole che sia completato ciò che è stato iniziato". La tensione drammatica, l'atmosfera onirica e la scrittura sobria e precisa rendono questo breve romanzo un autentico capolavoro.
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L'eredità di Eszter, Sándor Márai
- Lingua
- Pubblicato
- 1999
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- (In brossura)
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- Titolo
- L'eredità di Eszter
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Sándor Márai
- Editore
- Adelphi Edizioni
- Pubblicato
- 1999
- Formato
- In brossura
- ISBN10
- 8845914550
- ISBN13
- 9788845914553
- Serie
- Tag
- Narrativa, Tema stórico, Letteratura romantica, Relazioni, Passato, Sorelle, Narrazione, Ungheria, Letteratura ungherese, Europa Orientale, Delusione
- Titolo originale
- Eszter hagyateḱa
- Valutazione
- 3,6 su 5
- Descrizione
- La fine dell'impero austro-ungarico e i suoi prolungamenti crepuscolari hanno ispirato scrittori come Joseph Roth, Stefan Zweig e Arthur Schnitzler. Tra questi si inserisce il ungherese Sándor Márai, oggi riconosciuto come un grande scrittore europeo. L'eredità di Eszter, pubblicato nel 1939, racchiude in un breve racconto l'essenza dell'arte di Márai. Ritirata in una casa in rovina, immersa in una solitudine protettiva, una donna già anziana vede riemergere il solo uomo che ha amato, il quale le ha portato via quasi tutto prima di scomparire vent'anni prima. La confronto tra questi due esseri complessi - Esther, saggia ma ignara dei propri abissi, e Lajos, seduttore e truffatore - offre un'opportunità per un faccia a faccia in cui l'autore eccelle. Un confronto in cui il passato sembra pronto a rinascere, mentre si svolge l'ultimo atto del dramma, poiché "la legge di questo mondo vuole che sia completato ciò che è stato iniziato". La tensione drammatica, l'atmosfera onirica e la scrittura sobria e precisa rendono questo breve romanzo un autentico capolavoro.


