Parametri
- 96pagine
- 4 ore di lettura
Maggiori informazioni sul libro
Chi ama il mare vuole ascoltarne la voce e vederne i colori. Ma vuole anche toccarlo, sentirne l’odore e, qualche volta, assaporare un po’ d’acqua salata. Andare a piedi sulla battigia, magari scalzi, regala tutti i piaceri del mare, soprattutto in autunno, inverno o primavera, anche sferzati dal vento e dalla pioggia, oppure d’estate all’alba o al tramonto nel rumoroso silenzio delle onde. Momenti in cui il rapporto con il Mediterraneo è appassionate e sensuale, in cui l’attrazione per l’acqua diventa irresistibile.Il cammino allora s’interrompe per un tuffo o una nuotata, per poi riprendere con addosso l’odore del sale. Passeggiare lungo le rive è un modo semplice e libero di “navigare”, ma anche di rivendicare la gratuità del mare, a Marsiglia come a Palermo, sull’isola di Itaca come sul promontorio del Gargano. Perciò il cammino lungo le spiagge e le falesie è oggi anche una forma di disobbedienza civile, una pratica libertaria, per rivendicare le gioie del nostro mare quotidiano.
Acquisto del libro
L'odore del mare, Fabio Fiori
- Lingua
- Pubblicato
- 2019
- product-detail.submit-box.info.binding
- (In brossura)
Metodi di pagamento
Qui potrebbe esserci la tua recensione.
- Titolo
- L'odore del mare
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Fabio Fiori
- Editore
- Ediciclo
- Pubblicato
- 2019
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 96
- ISBN10
- 8865493003
- ISBN13
- 9788865493007
- Serie
- Tag
- Saggistica, Mappe e viaggi, Letteratura mondiale, Scienza e Matematica, Natura, Viaggi, Avventura, Tematica ecologica, Ecologia, Critica sociale
- Valutazione
- 3,9 su 5
- Descrizione
- Chi ama il mare vuole ascoltarne la voce e vederne i colori. Ma vuole anche toccarlo, sentirne l’odore e, qualche volta, assaporare un po’ d’acqua salata. Andare a piedi sulla battigia, magari scalzi, regala tutti i piaceri del mare, soprattutto in autunno, inverno o primavera, anche sferzati dal vento e dalla pioggia, oppure d’estate all’alba o al tramonto nel rumoroso silenzio delle onde. Momenti in cui il rapporto con il Mediterraneo è appassionate e sensuale, in cui l’attrazione per l’acqua diventa irresistibile.Il cammino allora s’interrompe per un tuffo o una nuotata, per poi riprendere con addosso l’odore del sale. Passeggiare lungo le rive è un modo semplice e libero di “navigare”, ma anche di rivendicare la gratuità del mare, a Marsiglia come a Palermo, sull’isola di Itaca come sul promontorio del Gargano. Perciò il cammino lungo le spiagge e le falesie è oggi anche una forma di disobbedienza civile, una pratica libertaria, per rivendicare le gioie del nostro mare quotidiano.


