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La forza creatrice dei secoli tra il X e il XIII è all'origine di molte delle innovazioni tipiche del mondo in cui viviamo: dalla nascita della città all'affermarsi di un nuovo modo di trasmettere il sapere e di studiare, legato alle università; al tempo stesso, nuove tecniche vengono allora messe in opera e "si fanno strada nuovi atteggiamenti nei confronti del tempo, del denaro, del lavoro, della famiglia". Caratteristica dell'attività storiografica di Le Goff è proprio la capacità di tendere a una visione del passato che ce lo ripresenti al di là degli schemi che irrigidiscono e isolano solo taluni fenomeni. Lo studioso francese pensa che tale impostazione sia particolarmente necessaria per un'epoca e una società che forse più di ogni altra hanno sentito l'esigenza di una vita totalitaria. In questo modo ci troviamo davanti a una grande lezione di storia, che ci mostra nelle loro profonde interdipendenze i vari atteggiamenti degli uomini.
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Piccola Biblioteca Einaudi - 607: La civiltà dell'Occidente medievale, Jacques Le Goff
- Lingua
- Pubblicato
- 2013
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- (In brossura)
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- Titolo
- Piccola Biblioteca Einaudi - 607: La civiltà dell'Occidente medievale
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Jacques Le Goff
- Editore
- Einaudi
- Pubblicato
- 2013
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 470
- ISBN10
- 8806217917
- ISBN13
- 9788806217914
- Serie
- Tag
- Saggistica, Arte / Cultura, Tema stórico, Storia, Arte, Francia, Storia e teoria dell’arte, Medioevo, Storia dell'arte, Storia d'Europa, Storia Culturale, Arte Medievale
- Prima pubblicazione
- 1964
- Titolo originale
- La civilisation de l’Occident médiéval
- Valutazione
- 4,15 su 5
- Descrizione
- La forza creatrice dei secoli tra il X e il XIII è all'origine di molte delle innovazioni tipiche del mondo in cui viviamo: dalla nascita della città all'affermarsi di un nuovo modo di trasmettere il sapere e di studiare, legato alle università; al tempo stesso, nuove tecniche vengono allora messe in opera e "si fanno strada nuovi atteggiamenti nei confronti del tempo, del denaro, del lavoro, della famiglia". Caratteristica dell'attività storiografica di Le Goff è proprio la capacità di tendere a una visione del passato che ce lo ripresenti al di là degli schemi che irrigidiscono e isolano solo taluni fenomeni. Lo studioso francese pensa che tale impostazione sia particolarmente necessaria per un'epoca e una società che forse più di ogni altra hanno sentito l'esigenza di una vita totalitaria. In questo modo ci troviamo davanti a una grande lezione di storia, che ci mostra nelle loro profonde interdipendenze i vari atteggiamenti degli uomini.


