Maggiori informazioni sul libro
Questo libro intimo e provocatorio narra l'incontro tra una grande scrittrice e una donna la cui voce è stata negata. Dacia Maraini e Chiara di Assisi, pur essendo molto diverse, sono unite dal desiderio di esprimere la propria voce. Chiara, a soli dodici anni, assiste a un evento che cambierà la sua vita: il "matto" di Assisi si spoglia davanti al vescovo e alla città. Bella e nobile, destinata a un matrimonio vantaggioso, quel giorno Chiara scopre la chiamata a seguire Francesco, ritirandosi dal mondo per abbracciare la povertà e la libertà. La sua disobbedienza risiede in questo rifiuto delle convenzioni maschili del suo tempo. Avere coraggio, per una donna, significa pensare e scegliere autonomamente, anche attraverso un silenzio carico di idee. Maraini, in questo racconto che si fa a volte scontro appassionato, delinea un ritratto vivido di Chiara: prima donna, poi santa, con un corpo tormentato ma felice. Chiara riesce a dare vita a un linguaggio rivoluzionario, superando le regole del suo tempo e lasciando un segno indelebile nella storia.
Acquisto del libro
Chiara di Assisi. Elogio della disobbedienza, Dacia Maraini
- Lingua
- Pubblicato
- 2014
- product-detail.submit-box.info.binding
- (In brossura)
Metodi di pagamento
Qui potrebbe esserci la tua recensione.
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Dacia Maraini
- Pubblicato
- 2014
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 253
- ISBN10
- 8817074675
- ISBN13
- 9788817074674
- Serie
- Valutazione
- 3,45 su 5
- Descrizione
- Questo libro intimo e provocatorio narra l'incontro tra una grande scrittrice e una donna la cui voce è stata negata. Dacia Maraini e Chiara di Assisi, pur essendo molto diverse, sono unite dal desiderio di esprimere la propria voce. Chiara, a soli dodici anni, assiste a un evento che cambierà la sua vita: il "matto" di Assisi si spoglia davanti al vescovo e alla città. Bella e nobile, destinata a un matrimonio vantaggioso, quel giorno Chiara scopre la chiamata a seguire Francesco, ritirandosi dal mondo per abbracciare la povertà e la libertà. La sua disobbedienza risiede in questo rifiuto delle convenzioni maschili del suo tempo. Avere coraggio, per una donna, significa pensare e scegliere autonomamente, anche attraverso un silenzio carico di idee. Maraini, in questo racconto che si fa a volte scontro appassionato, delinea un ritratto vivido di Chiara: prima donna, poi santa, con un corpo tormentato ma felice. Chiara riesce a dare vita a un linguaggio rivoluzionario, superando le regole del suo tempo e lasciando un segno indelebile nella storia.





