Bookbot

Universale Economica / Classici: Omaggio alla Catalogna

Valutazione del libro

Parametri

  • 336pagine
  • 12 ore di lettura

Maggiori informazioni sul libro

Uno dei libri più appassionati sulla guerra civile di Spagna. George Orwell, giunto a Barcellona nel dicembre 1936 'con la vaga idea di scrivere articoli per qualche giornale', finì quasi immediatamente con l'arruolarsi nelle file repubblicane: fu al fronte, visse le giornate del maggio 1937 a Barcellona, venne gravemente ferito nell'assedio di Huesca e riuscì a riparare in Francia. Coinvolgente come un romanzo e rigoroso come un saggio, questo libro è la lucida cronaca di una drammatica esperienza; è la prima opera pienamente matura di Orwell, momento cruciale della sua formazione politica e intellettuale: le generiche preferenze dello scrittore per il mondo dei diseredati manifestate nelle prove d'esordio si mutano a questo punto in un più limpido e organico rifiuto del totalitarismo e di quanto vi si accompagna: crudeltà, doppiezza, disinformazione.

Acquisto del libro

Universale Economica / Classici: Omaggio alla Catalogna, Andrea Binelli, George Orwell

Lingua
Pubblicato
2023
product-detail.submit-box.info.binding
(In brossura)
Ti avviseremo via email non appena lo rintracceremo.

Metodi di pagamento

4,1
Molto buono
49979 Valutazioni

Qui potrebbe esserci la tua recensione.

Titolo
Universale Economica / Classici: Omaggio alla Catalogna
Lingua
Italiano
Pubblicato
2023
Formato
In brossura
Pagine
336
ISBN10
8807903989
ISBN13
9788807903984
Serie
Prima pubblicazione
1938
Titolo originale
Homage to Catalonia
Valutazione
4,1 su 5
Descrizione
Uno dei libri più appassionati sulla guerra civile di Spagna. George Orwell, giunto a Barcellona nel dicembre 1936 'con la vaga idea di scrivere articoli per qualche giornale', finì quasi immediatamente con l'arruolarsi nelle file repubblicane: fu al fronte, visse le giornate del maggio 1937 a Barcellona, venne gravemente ferito nell'assedio di Huesca e riuscì a riparare in Francia. Coinvolgente come un romanzo e rigoroso come un saggio, questo libro è la lucida cronaca di una drammatica esperienza; è la prima opera pienamente matura di Orwell, momento cruciale della sua formazione politica e intellettuale: le generiche preferenze dello scrittore per il mondo dei diseredati manifestate nelle prove d'esordio si mutano a questo punto in un più limpido e organico rifiuto del totalitarismo e di quanto vi si accompagna: crudeltà, doppiezza, disinformazione.