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Un insieme di microstorie, ciascuna delle quali è all'origine di un modo di dire, di una «frase celebre» facente parte di una mitologia familiare e cittadina, che risale agli anni dell'infanzia dell'Autore. «Il mio era un paese di terra e mare. Aveva un hinterland abbastanza grande da potervi fare allignare i germi di una cultura contadina che s'intrecciavano, si impastavano con quelli di una cultura, più articolata e mossa, che era propria dei pescatori, dei marinai. Dal tempo della mia infanzia molte cose sono naturalmente cambiate, in meglio o in peggio non m'interessa, ma proprio perché cambiate rischiano di perdersi, di svanire anche all'interno della memoria». Sentenze, detti, mimi, proverbi del parlare siciliano, raccolti e spiegati «geneticamente», al modo del loro nascere da microepisodi variamente tramandati, micronarrazioni, o - come dice Camilleri - da «storie cellulari».
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Il gioco della mosca, Andrea Camilleri
- Lingua
- Pubblicato
- 1997
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- (In brossura),
- Condizioni del libro
- In buone condizioni
- Prezzo
- 2,79 €
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- Titolo
- Il gioco della mosca
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Andrea Camilleri
- Editore
- Sellerio
- Pubblicato
- 1997
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 96
- ISBN10
- 8838913870
- ISBN13
- 9788838913877
- Serie
- Valutazione
- 3,55 su 5
- Descrizione
- Un insieme di microstorie, ciascuna delle quali è all'origine di un modo di dire, di una «frase celebre» facente parte di una mitologia familiare e cittadina, che risale agli anni dell'infanzia dell'Autore. «Il mio era un paese di terra e mare. Aveva un hinterland abbastanza grande da potervi fare allignare i germi di una cultura contadina che s'intrecciavano, si impastavano con quelli di una cultura, più articolata e mossa, che era propria dei pescatori, dei marinai. Dal tempo della mia infanzia molte cose sono naturalmente cambiate, in meglio o in peggio non m'interessa, ma proprio perché cambiate rischiano di perdersi, di svanire anche all'interno della memoria». Sentenze, detti, mimi, proverbi del parlare siciliano, raccolti e spiegati «geneticamente», al modo del loro nascere da microepisodi variamente tramandati, micronarrazioni, o - come dice Camilleri - da «storie cellulari».





