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Camilla che odiava la politica

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Camilla ha dodici anni e la sua vita è spaccata in due come una mela: la prima metà è stata dolce e piena di succo; la seconda è amara, col verme dentro. Perché il suo papà non c’è più. Il suo papà, Roby, amava le montagne e le cose giuste. Era un politico. Ed è morto. Non è riuscito a sopportare le accuse ingiuste che gli si sono rovesciate addosso. Per questo Camilla odia la politica. Poi nella sua vita entra Aristotele, un barbone col suo seguito di cani, gatti e sacchetti di plastica. Prima sospettosa, poi affascinata, Camilla comincia a frequentarlo e ad ascoltarlo. E scopre che non è la politica a essere sbagliata: sono quelli che la fanno, spesso, a sbagliare. Ma scopre anche che Aristotele non è quello che sembra... Dopo Per questo mi chiamo Giovanni , Luigi Garlando ci offre un’altra storia forte, seria, che dice cose importanti con parole semplici.

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Camilla che odiava la politica, Luigi Garlando

Lingua
Pubblicato
2008
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(In brossura),
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1,99 €

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3,6
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Titolo
Camilla che odiava la politica
Lingua
Italiano
Editore
Rizzoli
Pubblicato
2008
Formato
In brossura
Pagine
268
ISBN10
8817024260
ISBN13
9788817024266
Serie
Valutazione
3,6 su 5
Descrizione
Camilla ha dodici anni e la sua vita è spaccata in due come una mela: la prima metà è stata dolce e piena di succo; la seconda è amara, col verme dentro. Perché il suo papà non c’è più. Il suo papà, Roby, amava le montagne e le cose giuste. Era un politico. Ed è morto. Non è riuscito a sopportare le accuse ingiuste che gli si sono rovesciate addosso. Per questo Camilla odia la politica. Poi nella sua vita entra Aristotele, un barbone col suo seguito di cani, gatti e sacchetti di plastica. Prima sospettosa, poi affascinata, Camilla comincia a frequentarlo e ad ascoltarlo. E scopre che non è la politica a essere sbagliata: sono quelli che la fanno, spesso, a sbagliare. Ma scopre anche che Aristotele non è quello che sembra... Dopo Per questo mi chiamo Giovanni , Luigi Garlando ci offre un’altra storia forte, seria, che dice cose importanti con parole semplici.