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Il Commissario Ricciardi: Per mano mia

Il Natale del commissario Ricciardi

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  • 299pagine
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Natale 1931. Mentre la città si prepara alla prima di "Natale in casa Cupiello", dietro l'immagine di ordine e felicità imposta dal regime fascista si nascondono povertà e disperazione. In un appartamento vicino alla spiaggia di Mergellina, vengono trovati i cadaveri di Emanuele Garofalo, un funzionario della Milizia, e di sua moglie Costanza. La donna è stata sgozzata con un solo colpo, mentre l'uomo è stato colpito a morte con oltre 60 coltellate, suggerendo che gli assassini potrebbero essere più di uno. La loro figlia si è salvata perché era a scuola. La statuina di san Giuseppe, patrono dei lavoratori, giace infranta a terra. Sul luogo del delitto, Ricciardi, dotato del triste dono di percepire i morti, ascolta le ultime frasi della coppia, che non rivelano molto. Il commissario deve muoversi freneticamente per le strade di Napoli per scoprire la verità, accompagnato dal fidato brigadiere Raffaele Maione, che assume un ruolo significativo. Ricciardi si trova anche a fronteggiare una rivalità inaspettata tra due giovani donne, mentre la città, tra le miserie dei pescatori e gli ambienti della Milizia fascista, si presenta sempre più conflittuale e complessa.

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Il Commissario Ricciardi: Per mano mia, Maurizio De Giovanni, Lino Guanciale, Alessandro D'Alatri

Lingua
Pubblicato
2013
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(In brossura)
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Titolo
Il Commissario Ricciardi: Per mano mia
Sottotitolo
Il Natale del commissario Ricciardi
Lingua
Italiano
Editore
Einaudi
Pubblicato
2013
Formato
In brossura
Pagine
299
ISBN10
8806216848
ISBN13
9788806216849
Serie
Valutazione
4,1 su 5
Descrizione
Natale 1931. Mentre la città si prepara alla prima di "Natale in casa Cupiello", dietro l'immagine di ordine e felicità imposta dal regime fascista si nascondono povertà e disperazione. In un appartamento vicino alla spiaggia di Mergellina, vengono trovati i cadaveri di Emanuele Garofalo, un funzionario della Milizia, e di sua moglie Costanza. La donna è stata sgozzata con un solo colpo, mentre l'uomo è stato colpito a morte con oltre 60 coltellate, suggerendo che gli assassini potrebbero essere più di uno. La loro figlia si è salvata perché era a scuola. La statuina di san Giuseppe, patrono dei lavoratori, giace infranta a terra. Sul luogo del delitto, Ricciardi, dotato del triste dono di percepire i morti, ascolta le ultime frasi della coppia, che non rivelano molto. Il commissario deve muoversi freneticamente per le strade di Napoli per scoprire la verità, accompagnato dal fidato brigadiere Raffaele Maione, che assume un ruolo significativo. Ricciardi si trova anche a fronteggiare una rivalità inaspettata tra due giovani donne, mentre la città, tra le miserie dei pescatori e gli ambienti della Milizia fascista, si presenta sempre più conflittuale e complessa.