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- 274pagine
- 10 ore di lettura
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Nell'anno di grazia 1935, quello della guerra d'Abissinia, Michilino è un "picciliddro". Figlio della Lupa, fascista perfetto, arruolato nella milizia di Cristo grazie a prima comunione e cresima, il bambino si cerca a tentoni tra un padre che si "ringalluzza con la creata di casa" e una madre che si dà alla "penetrante conversazione" con un prete. Il professore Gorgerino, pedofilo e capo dell'opera nazionale balilla, lo introduce alla ginnastica degli spartani brutalizzandolo per festeggiare di volta in volta la presa di Macallè, di Tacazzè, Axum. Ed è proprio durante i festeggiamenti per la presa di Macallè che il bambino dall'infanzia manomessa decide di farsi vendicatore, trasformandosi in un pluriomicida soldato della milizia del Duce e di Cristo.
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La presa di Macallè, Andrea Camilleri
- Lingua
- Pubblicato
- 2003
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- (In brossura)
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- Titolo
- La presa di Macallè
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Andrea Camilleri
- Editore
- Sellerio editore Palermo
- Pubblicato
- 2003
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 274
- ISBN10
- 8838918961
- ISBN13
- 9788838918964
- Serie
- Tag
- Narrativa, Letteratura romantica, Prosa storica, Temi religiosi, Famiglia, Europa Meridionale, Italia, Romanzi storici d'amore, Letteratura Italiana, Infanzia, Ragazzi, Fascismo
- Titolo originale
- La presa di Macallè
- Valutazione
- 3,5 su 5
- Descrizione
- Nell'anno di grazia 1935, quello della guerra d'Abissinia, Michilino è un "picciliddro". Figlio della Lupa, fascista perfetto, arruolato nella milizia di Cristo grazie a prima comunione e cresima, il bambino si cerca a tentoni tra un padre che si "ringalluzza con la creata di casa" e una madre che si dà alla "penetrante conversazione" con un prete. Il professore Gorgerino, pedofilo e capo dell'opera nazionale balilla, lo introduce alla ginnastica degli spartani brutalizzandolo per festeggiare di volta in volta la presa di Macallè, di Tacazzè, Axum. Ed è proprio durante i festeggiamenti per la presa di Macallè che il bambino dall'infanzia manomessa decide di farsi vendicatore, trasformandosi in un pluriomicida soldato della milizia del Duce e di Cristo.


