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Matematica da tasca

Dall'abaco allo zero

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  • 128pagine
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Ma chi l'ha detto che la matematica è una materia noiosa, arida, difficile, astratta? Renderla divertente, stimolante e persino poetica è lo scopo di questa raccolta di "storie matematiche" che si propone di spiegare ai non adepti, problemi fondamentali e non dell'universo matematico e logico. Due pagine per affrontare ogni argomento: si parte dal funzionamento dell'abaco per arrivare al calcolo delle probabilità, passando per il teorema di Fermat, il paradosso di Achille e la tartaruga, l'antinomia di Russel, le bolle di sapone, la quadratura del cerchio. E Beutelspacher non dimentica, con un tocco di umorismo, di mettere in luce anche alcuni limiti e testardaggini inutili della matematica come il laborioso tentativo di dimostrare quale sia la disposizione migliore per una catasta di arance, cosa che tutti i fruttivendoli sanno dalla notte dei tempi. Piccoli assaggi di "pensiero" logico e matematico per tutti i palati.

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Matematica da tasca, Albrecht Beutelspacher, Alessandro Peroni

Lingua
Pubblicato
2002
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(In brossura)
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3,8
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Titolo
Matematica da tasca
Sottotitolo
Dall'abaco allo zero
Lingua
Italiano
Pubblicato
2002
Formato
In brossura
Pagine
128
ISBN10
8879285742
ISBN13
9788879285742
Serie
Titolo originale
Mathematik für die Westentasche
Valutazione
3,8 su 5
Descrizione
Ma chi l'ha detto che la matematica è una materia noiosa, arida, difficile, astratta? Renderla divertente, stimolante e persino poetica è lo scopo di questa raccolta di "storie matematiche" che si propone di spiegare ai non adepti, problemi fondamentali e non dell'universo matematico e logico. Due pagine per affrontare ogni argomento: si parte dal funzionamento dell'abaco per arrivare al calcolo delle probabilità, passando per il teorema di Fermat, il paradosso di Achille e la tartaruga, l'antinomia di Russel, le bolle di sapone, la quadratura del cerchio. E Beutelspacher non dimentica, con un tocco di umorismo, di mettere in luce anche alcuni limiti e testardaggini inutili della matematica come il laborioso tentativo di dimostrare quale sia la disposizione migliore per una catasta di arance, cosa che tutti i fruttivendoli sanno dalla notte dei tempi. Piccoli assaggi di "pensiero" logico e matematico per tutti i palati.