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Gli Adelphi - 668: Paura della matematica

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  • 104pagine
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In un passaggio apparentemente marginale del racconto che dà il titolo a questa raccolta, la protagonista offre al suo professore di matematica, passato a trovarla, un bicchier d'acqua. Poi, mentre lo guarda, la ragazza è colpita dall'assoluta naturalezza di quel gesto, che l'uomo compie «come se in vita sua non avesse fatto altro che venire da me in cucina a bere acqua». È un tocco inconfondibile, che condensa in una riga tutta l'atmosfera di cui abbiamo bisogno. Ma è anche di più: è la conferma che qualsiasi vicenda ci narri – si tratti di un ragazzo che in casa decide di non dire più una parola, mentre intrattiene una fitta corrispondenza con i carcerati; di un adolescente che, alla morte del suo cane, si convince che nelle formule dell'algebra si annida il segreto della felicità; o di una coppia di ragazzi gay in visita presso una nonna eccentrica e molto amata –, Cameron sembra appunto non aver mai fatto altro che scrivere storie per noi. E come nei suoi ammiratissimi romanzi, ci offre qui, con la sua voce fresca e generosa, storie di giovinezza, inquietudine e nostalgia, di amori e famiglie e vita quotidiana che non dimenticheremo facilmente.

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Gli Adelphi - 668: Paura della matematica, Peter Cameron

Lingua
Pubblicato
2023
Rilegatura
(In brossura)
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Titolo
Gli Adelphi - 668: Paura della matematica
Lingua
Italiano
Editore
Adelphi
Pubblicato
2023
Formato
In brossura
Pagine
104
ISBN10
8845938050
ISBN13
9788845938054
Serie
Categoria
Valutazione
3,25 su 5
Descrizione
In un passaggio apparentemente marginale del racconto che dà il titolo a questa raccolta, la protagonista offre al suo professore di matematica, passato a trovarla, un bicchier d'acqua. Poi, mentre lo guarda, la ragazza è colpita dall'assoluta naturalezza di quel gesto, che l'uomo compie «come se in vita sua non avesse fatto altro che venire da me in cucina a bere acqua». È un tocco inconfondibile, che condensa in una riga tutta l'atmosfera di cui abbiamo bisogno. Ma è anche di più: è la conferma che qualsiasi vicenda ci narri – si tratti di un ragazzo che in casa decide di non dire più una parola, mentre intrattiene una fitta corrispondenza con i carcerati; di un adolescente che, alla morte del suo cane, si convince che nelle formule dell'algebra si annida il segreto della felicità; o di una coppia di ragazzi gay in visita presso una nonna eccentrica e molto amata –, Cameron sembra appunto non aver mai fatto altro che scrivere storie per noi. E come nei suoi ammiratissimi romanzi, ci offre qui, con la sua voce fresca e generosa, storie di giovinezza, inquietudine e nostalgia, di amori e famiglie e vita quotidiana che non dimenticheremo facilmente.