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Le vele - 304: Una lacrima mi ha salvato

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Ergreifend und dramatisch erzählt questa storia di Angèle Lieby, che in una giornata di sole vive un punto di svolta nella sua vita. Dopo insopportabili mal di testa, viene portata in ospedale, dove perde improvvisamente conoscenza e viene messa in coma artificiale. I medici sono convinti che Angèle sia morta, ma lei si trova in uno stato tra vita e morte, intrappolata nel suo corpo e incapace di comunicare. Un barlume di speranza si accende quando reagisce alle lacrime della figlia, inviando un segnale di vita con una sola lacrima. Questo spinge la sua famiglia ad allertare i medici. Nonostante iniziali scetticismi, si registrano i primi progressi quando Angèle riesce a muovere il mignolo, segno della sua lotta per tornare alla vita. Il percorso verso la riabilitazione è faticoso; Angèle deve riapprendere a camminare, parlare e muoversi autonomamente. La sua straordinaria ripresa e la pubblicazione del suo libro offrono un profondo sguardo nella storia di una donna che, grazie a una volontà eccezionale e al sostegno della sua famiglia, ha raggiunto l'impossibile.

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Le vele - 304: Una lacrima mi ha salvato, Angèle Lieby, Hervé De Chalendar

Lingua
Pubblicato
2014
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(In brossura)
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Titolo
Le vele - 304: Una lacrima mi ha salvato
Lingua
Italiano
Pubblicato
2014
Formato
In brossura
Pagine
164
ISBN10
8821578038
ISBN13
9788821578038
Serie
Prima pubblicazione
2012
Titolo originale
Un larme m´a sauvée
Valutazione
4,05 su 5
Descrizione
Ergreifend und dramatisch erzählt questa storia di Angèle Lieby, che in una giornata di sole vive un punto di svolta nella sua vita. Dopo insopportabili mal di testa, viene portata in ospedale, dove perde improvvisamente conoscenza e viene messa in coma artificiale. I medici sono convinti che Angèle sia morta, ma lei si trova in uno stato tra vita e morte, intrappolata nel suo corpo e incapace di comunicare. Un barlume di speranza si accende quando reagisce alle lacrime della figlia, inviando un segnale di vita con una sola lacrima. Questo spinge la sua famiglia ad allertare i medici. Nonostante iniziali scetticismi, si registrano i primi progressi quando Angèle riesce a muovere il mignolo, segno della sua lotta per tornare alla vita. Il percorso verso la riabilitazione è faticoso; Angèle deve riapprendere a camminare, parlare e muoversi autonomamente. La sua straordinaria ripresa e la pubblicazione del suo libro offrono un profondo sguardo nella storia di una donna che, grazie a una volontà eccezionale e al sostegno della sua famiglia, ha raggiunto l'impossibile.