Maggiori informazioni sul libro
Nomi Nickel ha sedici anni e vive a East Village, un paese sprofondato nelle praterie canadesi, imbevuto di una luce fredda e depressiva e di un silenzio che conduce a «morire asfissiati di infelicità inespressa». Un silenzio violato solo dai Tir che di notte rombano verso lontani macelli, evocando inesorabili l’unica attività produttiva del posto – «il massacro dei polli». Come se non bastasse, il paese di Nomi è popolato da una austera comunità religiosa mennonita – ai suoi occhi «la sottosetta più sfigata del mondo» –, che ha scelto di isolarsi dal resto dell’umanità trasformando la vita in un «facsimile della morte». Naturalmente per preservarsi dal Male. E proprio questo ordine ossessivo e claustrofobico, a cui anche i Nickel soggiacciono, sarà all’origine di una catastrofe familiare che lascerà Nomi attonita e straziata. Rimasta sola con il padre, devoto e schivo, nella casa dove i mobili scompaiono via via come le persone, Nomi affronterà la legge feroce dell’ortodossia col suo sguardo anarchico e amorale, attraverso vicende che ci narra con contagiosa vis comica, iniettando nel racconto un’energia immaginosa e sensuale che non abbandona il lettore neppure per un istante – e fa di lui il suo più irriducibile alleato.
Acquisto del libro
Un complicato atto d'amore, Miriam Toews, Monica Pareschi
- Lingua
- Pubblicato
- 2005
- product-detail.submit-box.info.binding
- (In brossura)
Metodi di pagamento
Qui potrebbe esserci la tua recensione.
- Titolo
- Un complicato atto d'amore
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Miriam Toews, Monica Pareschi
- Editore
- Adelphi
- Pubblicato
- 2005
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 275
- ISBN10
- 8845919811
- ISBN13
- 9788845919817
- Serie
- Tag
- Saggistica, Storie vere, Esoterismo e religione, Biografie, Temi religiosi, Amore, Famiglia, Narrativa contemporanea, Fede, Crescita, Gioventù, Canada, Speranza, Genealogia, albero genealogico, Solitudine, Letteratura canadese, Pubertà
- Titolo originale
- A complicated kindness
- Valutazione
- 3,55 su 5
- Descrizione
- Nomi Nickel ha sedici anni e vive a East Village, un paese sprofondato nelle praterie canadesi, imbevuto di una luce fredda e depressiva e di un silenzio che conduce a «morire asfissiati di infelicità inespressa». Un silenzio violato solo dai Tir che di notte rombano verso lontani macelli, evocando inesorabili l’unica attività produttiva del posto – «il massacro dei polli». Come se non bastasse, il paese di Nomi è popolato da una austera comunità religiosa mennonita – ai suoi occhi «la sottosetta più sfigata del mondo» –, che ha scelto di isolarsi dal resto dell’umanità trasformando la vita in un «facsimile della morte». Naturalmente per preservarsi dal Male. E proprio questo ordine ossessivo e claustrofobico, a cui anche i Nickel soggiacciono, sarà all’origine di una catastrofe familiare che lascerà Nomi attonita e straziata. Rimasta sola con il padre, devoto e schivo, nella casa dove i mobili scompaiono via via come le persone, Nomi affronterà la legge feroce dell’ortodossia col suo sguardo anarchico e amorale, attraverso vicende che ci narra con contagiosa vis comica, iniettando nel racconto un’energia immaginosa e sensuale che non abbandona il lettore neppure per un istante – e fa di lui il suo più irriducibile alleato.


