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Fra i più perfetti racconti di Stevenson, "Il padiglione sulle dune" – iniziato a Londra nel 1878 e concluso a Monterey, in California, due anni dopo – fu definito dal suo autore «un vasto lavoro di carpenteria in nove capitoli e non so quante scene». Nell’avventura del leale e coraggioso Cassilis e del rude e imprevedibile amico e rivale Northmour, si assiste già al dispiegarsi, in tutta la sua profondità, di quel serrato confronto-scontro di personalità che ritroveremo, qualche anno più tardi, nel duello dei due fratelli antagonisti nello splendido romanzo Il Signore di Ballantrae. Cassilis e Northmour si trovano a difendere loro malgrado il padre della ragazza che entrambi amano, il disonesto banchiere Bernard Huddlestone, in fuga con i soldi sottratti ai carbonari italiani. E così, mentre quel remoto angolo della Scozia in cui si compie la vicenda va man mano infittendosi delle apparizioni sinistre e minacciose degli italiani in cerca di vendetta, il racconto di Stevenson diviene sempre più un bellissimo apologo sul coraggio e sulla viltà, sulla sete di ricchezza e sul bisogno di amore. E proprio quest’ultimo sarà all’origine del riscatto finale di tutte le vite in gioco.
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Il padiglione sulle dune, Robert Louis Stevenson, Simone Garzella
- Lingua
- Pubblicato
- 2004
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- (In brossura)
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- Titolo
- Il padiglione sulle dune
- Lingua
- Italiano
- Editore
- Passigli
- Pubblicato
- 2004
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 105
- ISBN10
- 8836808492
- ISBN13
- 9788836808496
- Serie
- Tag
- Narrativa, Gialli & Thriller, Avventura, Gialli, Classici, Racconti, Segreti, Vendetta, Scozia, Fuga, Solitudine, Epoca Vittoriana, Pericolo, Pellegrinaggio, Minacce, Costa, Italiani
- Valutazione
- 3,3 su 5
- Descrizione
- Fra i più perfetti racconti di Stevenson, "Il padiglione sulle dune" – iniziato a Londra nel 1878 e concluso a Monterey, in California, due anni dopo – fu definito dal suo autore «un vasto lavoro di carpenteria in nove capitoli e non so quante scene». Nell’avventura del leale e coraggioso Cassilis e del rude e imprevedibile amico e rivale Northmour, si assiste già al dispiegarsi, in tutta la sua profondità, di quel serrato confronto-scontro di personalità che ritroveremo, qualche anno più tardi, nel duello dei due fratelli antagonisti nello splendido romanzo Il Signore di Ballantrae. Cassilis e Northmour si trovano a difendere loro malgrado il padre della ragazza che entrambi amano, il disonesto banchiere Bernard Huddlestone, in fuga con i soldi sottratti ai carbonari italiani. E così, mentre quel remoto angolo della Scozia in cui si compie la vicenda va man mano infittendosi delle apparizioni sinistre e minacciose degli italiani in cerca di vendetta, il racconto di Stevenson diviene sempre più un bellissimo apologo sul coraggio e sulla viltà, sulla sete di ricchezza e sul bisogno di amore. E proprio quest’ultimo sarà all’origine del riscatto finale di tutte le vite in gioco.




