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Io vivrò. La mia lotta contro la malattia nella lunga notte artica

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Jerri Nielsen, un medico di 46 anni dell'Ohio, ha preso un anno sabbatico alla Stazione Polare Amundsen-Scott in Antartide, uno dei luoghi più remoti della Terra. I "Polies" affrontano sei mesi di buio e temperature invernali estreme, senza possibilità di fuga fino alla primavera. Durante il rigido inverno del 1999, mentre si occupava della salute di un team di ricercatori e personale di supporto, la dottoressa Nielsen scoprì un nodulo al seno. Dopo aver consultato medici statunitensi via email, eseguì una biopsia su se stessa e iniziò la chemioterapia a luglio, sperando di sopravvivere fino al suo soccorso in ottobre. Un audace intervento della Guardia Nazionale Aerea riuscì a atterrare alla stazione, sostituendola con un medico di riserva e portandola via. Questo racconto descrive la sua esperienza trasformativa al Polo, dove realizzò la sua profonda connessione con il paesaggio ghiacciato. È un'avventura emozionante di scienziati che combattono contro un ambiente ostile, un'esplorazione delle dinamiche all'interno di una comunità isolata ma interconnessa, e una narrazione toccante di amore, perdita e il viaggio di una donna verso la scoperta di sé attraverso la sua straordinaria lotta per la sopravvivenza.

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Io vivrò. La mia lotta contro la malattia nella lunga notte artica, Jerri Nielsen, Anna Martini, Maryanne Vollers

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2001
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(Copertina rigida),
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7,03 €

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Lingua
Italiano
Pubblicato
2001
Formato
Copertina rigida
Pagine
336
ISBN10
882003123X
ISBN13
9788820031237
Serie
Titolo originale
Icebound
Valutazione
4 su 5
Descrizione
Jerri Nielsen, un medico di 46 anni dell'Ohio, ha preso un anno sabbatico alla Stazione Polare Amundsen-Scott in Antartide, uno dei luoghi più remoti della Terra. I "Polies" affrontano sei mesi di buio e temperature invernali estreme, senza possibilità di fuga fino alla primavera. Durante il rigido inverno del 1999, mentre si occupava della salute di un team di ricercatori e personale di supporto, la dottoressa Nielsen scoprì un nodulo al seno. Dopo aver consultato medici statunitensi via email, eseguì una biopsia su se stessa e iniziò la chemioterapia a luglio, sperando di sopravvivere fino al suo soccorso in ottobre. Un audace intervento della Guardia Nazionale Aerea riuscì a atterrare alla stazione, sostituendola con un medico di riserva e portandola via. Questo racconto descrive la sua esperienza trasformativa al Polo, dove realizzò la sua profonda connessione con il paesaggio ghiacciato. È un'avventura emozionante di scienziati che combattono contro un ambiente ostile, un'esplorazione delle dinamiche all'interno di una comunità isolata ma interconnessa, e una narrazione toccante di amore, perdita e il viaggio di una donna verso la scoperta di sé attraverso la sua straordinaria lotta per la sopravvivenza.