Bookbot

Scusi, lei si sente italiano?

Valutazione del libro

Parametri

  • 192pagine
  • 7 ore di lettura

Maggiori informazioni sul libro

Stando ai sondaggi per il 150° anniversario dell'Unità nazionale, due italiani su tre sono orgoliosi di essere tali. Quando però si tratta di spiegare perché, tutto si fa più complicato. «Cosa ci tiene insieme?» è la domanda che meno invecchia, in questo Stato ancora giovane. Il rischio è quello di aggirarsi, in cerca di risposte, tra i monumenti e gli stereotipi. Qui, invece, sono raccolte voci: grandi scrittori, giornalisti, intelletuali impegnati a diventare o ri-diventare italiani. A malincuore, con allegria, con rabbia, con indignazione, con stupore, con disincanto. A volte, perfino con ottimismo. Tutto entra in gioco: i momenti drammatici o felici della storia unitaria; la memoria e le memorie; i volti e le maschere, da Arlecchino a don Abbondio; i colori della vita di ogni giorno. Come in un'inchiesta a ritroso, le ipotesi e gli indizi sul tavolo sono molti. Per chi domanda: «Scusi, lei si sente italiano?», sono pronte nuove risposte. Razionali e sentimentali insieme. Cercate lontano, ma proiettate al futuro.

Acquisto del libro

Scusi, lei si sente italiano?, Filippo Maria Battaglia, Paolo Di Paolo, Benedetto Croce

Lingua
Pubblicato
2010
product-detail.submit-box.info.binding
(In brossura),
Condizioni del libro
In buone condizioni
Prezzo
3,19 €

Metodi di pagamento

4,4
Molto buono
3 Valutazioni

Qui potrebbe esserci la tua recensione.

Titolo
Scusi, lei si sente italiano?
Lingua
Italiano
Editore
Laterza
Pubblicato
2010
Formato
In brossura
Pagine
192
ISBN10
8842094617
ISBN13
9788842094616
Serie
Valutazione
4,35 su 5
Descrizione
Stando ai sondaggi per il 150° anniversario dell'Unità nazionale, due italiani su tre sono orgoliosi di essere tali. Quando però si tratta di spiegare perché, tutto si fa più complicato. «Cosa ci tiene insieme?» è la domanda che meno invecchia, in questo Stato ancora giovane. Il rischio è quello di aggirarsi, in cerca di risposte, tra i monumenti e gli stereotipi. Qui, invece, sono raccolte voci: grandi scrittori, giornalisti, intelletuali impegnati a diventare o ri-diventare italiani. A malincuore, con allegria, con rabbia, con indignazione, con stupore, con disincanto. A volte, perfino con ottimismo. Tutto entra in gioco: i momenti drammatici o felici della storia unitaria; la memoria e le memorie; i volti e le maschere, da Arlecchino a don Abbondio; i colori della vita di ogni giorno. Come in un'inchiesta a ritroso, le ipotesi e gli indizi sul tavolo sono molti. Per chi domanda: «Scusi, lei si sente italiano?», sono pronte nuove risposte. Razionali e sentimentali insieme. Cercate lontano, ma proiettate al futuro.