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- 218pagine
- 8 ore di lettura
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"Mi chiamo Teresa Ciabatti, ho quattro anni, e sono la figlia, la gioia, l'orgoglio, l'amore del Professore." Lorenzo Ciabatti, primario dell'ospedale di Orbetello, è un uomo amato e temuto, noto per il suo talento e la sua modestia. Teresa, la sua adorata figlia, vive un'infanzia privilegiata, circondata da affetto e ricchezze, come la piscina della villa e un castello d'oro per le sue Barbie. L'anello con lo zaffiro, simbolo di potere, è l'unico oggetto che il padre le consente di indossare. Crescendo, Teresa si rende conto che la sua bellezza e il suo status sono il risultato del servilismo verso il padre. Da bambina coccolata, diventa una ragazza arrogante e manipolatrice, incapace di affrontare la vita. Si interroga su chi sia realmente Lorenzo: un benefattore o un uomo calcolatore e violento, coinvolto in eventi oscuri della storia recente? Da adulta, decide di scoprire la verità sulla sua infanzia, affrontando domande mai poste e risposte evasive. La sua scrittura densa e lacerante riflette il conflitto tra verità e finzione, mentre cerca di ricostruire la storia della sua famiglia e dell'epoca in cui vive. Un'autofiction sincera e perturbante, che esplora il trauma di un'infanzia felice interrotta.
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La più amata, Teresa Ciabatti
- Lingua
- Pubblicato
- 2017
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- (In brossura),
- Condizioni del libro
- In buone condizioni
- Prezzo
- 3,59 €
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- Titolo
- La più amata
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Teresa Ciabatti
- Editore
- Mondadori
- Pubblicato
- 2017
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 218
- ISBN10
- 8804664525
- ISBN13
- 9788804664529
- Serie
- Valutazione
- 3,5 su 5
- Descrizione
- "Mi chiamo Teresa Ciabatti, ho quattro anni, e sono la figlia, la gioia, l'orgoglio, l'amore del Professore." Lorenzo Ciabatti, primario dell'ospedale di Orbetello, è un uomo amato e temuto, noto per il suo talento e la sua modestia. Teresa, la sua adorata figlia, vive un'infanzia privilegiata, circondata da affetto e ricchezze, come la piscina della villa e un castello d'oro per le sue Barbie. L'anello con lo zaffiro, simbolo di potere, è l'unico oggetto che il padre le consente di indossare. Crescendo, Teresa si rende conto che la sua bellezza e il suo status sono il risultato del servilismo verso il padre. Da bambina coccolata, diventa una ragazza arrogante e manipolatrice, incapace di affrontare la vita. Si interroga su chi sia realmente Lorenzo: un benefattore o un uomo calcolatore e violento, coinvolto in eventi oscuri della storia recente? Da adulta, decide di scoprire la verità sulla sua infanzia, affrontando domande mai poste e risposte evasive. La sua scrittura densa e lacerante riflette il conflitto tra verità e finzione, mentre cerca di ricostruire la storia della sua famiglia e dell'epoca in cui vive. Un'autofiction sincera e perturbante, che esplora il trauma di un'infanzia felice interrotta.


