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Testi a fronte - 23: Critone

Testo greco a fronte

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  • 210pagine
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Il dialogo presenta una trama nota: Critone, discepolo e amico d'infanzia di Socrate, visita il filosofo in carcere nel 399 a.C. e lo esorta a fuggire per evitare la condanna a morte. Socrate, tuttavia, rifiuta, sostenendo che non si deve reagire all'ingiustizia con l'ingiustizia. Per Platone, la legge non è solo una convenzione tra cittadini, ma un contraente fondamentale nel rapporto giuridico, rappresentato attraverso la personificazione delle Leggi nella Prosopopea. Il messaggio centrale è rivoluzionario: la violenza non trionfa mai, e il vero vincere consiste nel persuadere attraverso il ragionamento. Anche se non sempre si riesce, è fondamentale continuare a testimoniare la verità, anche a costo della vita. Il volume, curato da Giovanni Reale, esperto di Platone, si propone come punto di riferimento per specialisti, affrontando questioni di datazione e interpretazione del dialogo. L'introduzione esamina le problematiche del testo, mentre la traduzione è presentata in modo drammaturgico, in particolare nella Prosopopea. Le note, le parole chiave e la bibliografia arricchiscono l'opera, che include il testo greco a fronte della traduzione, riproducendo l'edizione critica di riferimento.

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Testi a fronte - 23: Critone, Platón, Giovanni Reale, Giuseppe Girgenti

Lingua
Pubblicato
2000
Rilegatura
(In brossura)
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Titolo
Testi a fronte - 23: Critone
Sottotitolo
Testo greco a fronte
Lingua
Italiano
Editore
Bompiani
Pubblicato
2000
Formato
In brossura
Pagine
210
ISBN10
8845290859
ISBN13
9788845290855
Serie
Valutazione
3,8 su 5
Descrizione
Il dialogo presenta una trama nota: Critone, discepolo e amico d'infanzia di Socrate, visita il filosofo in carcere nel 399 a.C. e lo esorta a fuggire per evitare la condanna a morte. Socrate, tuttavia, rifiuta, sostenendo che non si deve reagire all'ingiustizia con l'ingiustizia. Per Platone, la legge non è solo una convenzione tra cittadini, ma un contraente fondamentale nel rapporto giuridico, rappresentato attraverso la personificazione delle Leggi nella Prosopopea. Il messaggio centrale è rivoluzionario: la violenza non trionfa mai, e il vero vincere consiste nel persuadere attraverso il ragionamento. Anche se non sempre si riesce, è fondamentale continuare a testimoniare la verità, anche a costo della vita. Il volume, curato da Giovanni Reale, esperto di Platone, si propone come punto di riferimento per specialisti, affrontando questioni di datazione e interpretazione del dialogo. L'introduzione esamina le problematiche del testo, mentre la traduzione è presentata in modo drammaturgico, in particolare nella Prosopopea. Le note, le parole chiave e la bibliografia arricchiscono l'opera, che include il testo greco a fronte della traduzione, riproducendo l'edizione critica di riferimento.