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Scrittori italiani e stranieri: La mia anima è ovunque tu sia

Un delitto, un tesoro, una guerra, un amore: romanzo

Parametri

  • 128pagine
  • 5 ore di lettura

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Alba, aprile 1945. La Quarta Armata ha portato in città un tesoro di denaro e ricchezze accumulate durante la guerra, che viene spartito tra la Curia e i partigiani. Il vescovo affida la sua parte a Antonio Tibaldi, un giovane cresciuto in seminario, mentre Domenico Moresco, capo dei partigiani rossi, tiene per sé la sua parte, tradendo l’amico Alberto e la memoria di Virginia, la donna amata da entrambi, torturata e uccisa dai fascisti. Alba, 25 aprile 2011. Il cadavere di Moresco, ora industriale del vino, viene ritrovato in un bosco. Sylvie, una detective ingaggiata da Tibaldi, indaga sul caso. Alba, 1963. Un grande scrittore, impiegato della Tibaldi Vini, avverte la morte vicina e cerca di ricostruire la storia del tesoro, della guerra partigiana e di un amore perduto, intuendo i legami con un delitto futuro. La narrazione si popola di fantasmi del passato: comunisti, sacerdoti, fascisti, e passioni tumultuose. Con uno stile incisivo e originale, Aldo Cazzullo crea un romanzo che è un noir avvincente e una grande storia d’amore, esplorando l’origine dell’Italia contemporanea e le complesse dinamiche tra guerra e vita privata, fino a un colpo di scena finale che rivela la nostra identità collettiva.

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Scrittori italiani e stranieri: La mia anima è ovunque tu sia, Aldo Cazzullo

Lingua
Pubblicato
2011
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(Copertina rigida),
Condizioni del libro
In buone condizioni
Prezzo
6,99 €

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Titolo
Scrittori italiani e stranieri: La mia anima è ovunque tu sia
Sottotitolo
Un delitto, un tesoro, una guerra, un amore: romanzo
Lingua
Italiano
Editore
Mondadori
Pubblicato
2011
Formato
Copertina rigida
Pagine
128
ISBN10
8804615656
ISBN13
9788804615651
Serie
Descrizione
Alba, aprile 1945. La Quarta Armata ha portato in città un tesoro di denaro e ricchezze accumulate durante la guerra, che viene spartito tra la Curia e i partigiani. Il vescovo affida la sua parte a Antonio Tibaldi, un giovane cresciuto in seminario, mentre Domenico Moresco, capo dei partigiani rossi, tiene per sé la sua parte, tradendo l’amico Alberto e la memoria di Virginia, la donna amata da entrambi, torturata e uccisa dai fascisti. Alba, 25 aprile 2011. Il cadavere di Moresco, ora industriale del vino, viene ritrovato in un bosco. Sylvie, una detective ingaggiata da Tibaldi, indaga sul caso. Alba, 1963. Un grande scrittore, impiegato della Tibaldi Vini, avverte la morte vicina e cerca di ricostruire la storia del tesoro, della guerra partigiana e di un amore perduto, intuendo i legami con un delitto futuro. La narrazione si popola di fantasmi del passato: comunisti, sacerdoti, fascisti, e passioni tumultuose. Con uno stile incisivo e originale, Aldo Cazzullo crea un romanzo che è un noir avvincente e una grande storia d’amore, esplorando l’origine dell’Italia contemporanea e le complesse dinamiche tra guerra e vita privata, fino a un colpo di scena finale che rivela la nostra identità collettiva.