Bookbot

La rivoluzione della luna

Die Revolution des Mondes, italienische Ausgabe

Valutazione del libro

Maggiori informazioni sul libro

Racconto veritiero di una storia solo in parte supposta, il romanzo cresce e concresce scortato dalla luna. Nel Seicento a Palermo, tutto era lecito fuorché ciò che era lecito. Tra l'apparato di maggiordomi, paggi e maestri di casa, si snodavano complotti, attentati e violazioni delle leggi. Si collezionavano prebende, si mettevano tangenti, si dispensavano favori e si abusava, mentre si fingevano compassione e carità per i più giovani e derelitti. L'illegalità era un elemento centrale, sostenuta dalla politica del Sacro Regio Consiglio, che operava alle spalle di un Viceré malato e lento, e poi contro la sua vedova, donna Eleonora di Mora. Questa donna, lucidamente ferma e decisa, era stata designata a sostituirlo in caso di morte improvvisa. Così, nel 1677, la Sicilia si trovò con un Viceré "anomalo": un governatore donna.

Acquisto del libro

La rivoluzione della luna, Andrea Camilleri

Lingua
Pubblicato
2013
product-detail.submit-box.info.binding
(In brossura),
Condizioni del libro
Danneggiato
Prezzo
5,11 €

Metodi di pagamento

4,1
Molto buono
37 Valutazioni

Qui potrebbe esserci la tua recensione.

Sottotitolo
Die Revolution des Mondes, italienische Ausgabe
Lingua
Italiano
Editore
Sellerio
Pubblicato
2013
Formato
In brossura
Pagine
276
ISBN10
8838930147
ISBN13
9788838930140
Serie
Titolo originale
La rivoluzione della luna
Valutazione
4,1 su 5
Descrizione
Racconto veritiero di una storia solo in parte supposta, il romanzo cresce e concresce scortato dalla luna. Nel Seicento a Palermo, tutto era lecito fuorché ciò che era lecito. Tra l'apparato di maggiordomi, paggi e maestri di casa, si snodavano complotti, attentati e violazioni delle leggi. Si collezionavano prebende, si mettevano tangenti, si dispensavano favori e si abusava, mentre si fingevano compassione e carità per i più giovani e derelitti. L'illegalità era un elemento centrale, sostenuta dalla politica del Sacro Regio Consiglio, che operava alle spalle di un Viceré malato e lento, e poi contro la sua vedova, donna Eleonora di Mora. Questa donna, lucidamente ferma e decisa, era stata designata a sostituirlo in caso di morte improvvisa. Così, nel 1677, la Sicilia si trovò con un Viceré "anomalo": un governatore donna.