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Perché No

Tutto quello che bisogna sapere sul referendum d'autunno contro la schiforma Boschi-Verdini

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PERCHÉ VOTARE NO 1. La "nuova" Costituzione Renzi-Boschi-Verdini è scritta coi piedi: prolissa e incomprensibile. L'articolo 70, per esempio, passa da 9 a 439 parole. 2. La Camera avrà deputati per 2/3 non eletti, ma nominati dai capipartito. Il Senato 100 senatori nominati dai Consigli regionali tra consiglieri e sindaci, protetti dall'immunità. 3. Il primo partito, anche se rappresenta il 20-25% dei votanti, avrà il 54% dei deputati e il suo capo sarà padrone del governo, del Parlamento, del Quirinale, delle Authority e della Rai. 4. Il bicameralismo non è affatto superato: il ping pong delle leggi Camera-Senato rimane e i sistemi di approvazione passano da 2 a 10. Dal bicameralismo perfetto al bicameralismo confuso. 5. Per le leggi di iniziativa popolare, le firme da raccogliere passano da 50 a 150 mila. Per i referendum (in cambio di un quorum un po' ridotto) da 500 a 800 mila. Ps. Se vince il No, Renzi e la Boschi hanno promesso di andare a casa. Quasi quasi...

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Perché No, Marco Travaglio, Silvia Truzzi

Lingua
Pubblicato
2016
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(In brossura),
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In buone condizioni
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5,99 €

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Titolo
Perché No
Sottotitolo
Tutto quello che bisogna sapere sul referendum d'autunno contro la schiforma Boschi-Verdini
Lingua
Italiano
Pubblicato
2016
Formato
In brossura
ISBN13
9772037089358
Serie
Descrizione
PERCHÉ VOTARE NO 1. La "nuova" Costituzione Renzi-Boschi-Verdini è scritta coi piedi: prolissa e incomprensibile. L'articolo 70, per esempio, passa da 9 a 439 parole. 2. La Camera avrà deputati per 2/3 non eletti, ma nominati dai capipartito. Il Senato 100 senatori nominati dai Consigli regionali tra consiglieri e sindaci, protetti dall'immunità. 3. Il primo partito, anche se rappresenta il 20-25% dei votanti, avrà il 54% dei deputati e il suo capo sarà padrone del governo, del Parlamento, del Quirinale, delle Authority e della Rai. 4. Il bicameralismo non è affatto superato: il ping pong delle leggi Camera-Senato rimane e i sistemi di approvazione passano da 2 a 10. Dal bicameralismo perfetto al bicameralismo confuso. 5. Per le leggi di iniziativa popolare, le firme da raccogliere passano da 50 a 150 mila. Per i referendum (in cambio di un quorum un po' ridotto) da 500 a 800 mila. Ps. Se vince il No, Renzi e la Boschi hanno promesso di andare a casa. Quasi quasi...