Bookbot

Le inchieste di Maigret - 88: La balera da due soldi

Valutazione del libro

Maggiori informazioni sul libro

«Una notte... Saranno state più o meno le tre... Camminavamo in rue... No, il nome della via neanche glielo dico... Una strada qualsiasi. Da lontano vediamo una porta che si apre... C’era una macchina accostata al marciapiede... Un tizio esce spingendone un altro... Anzi no, non è che lo spinga... Immagini uno che si porta a spasso un manichino e vuole farlo camminare come se fosse un vecchio amico!... Lo ficca in macchina, si siede al volante... Il mio socio mi lancia un’occhiata e siamo già sul paraurti posteriore... Non per niente allora mi chiamavano il Gatto!... Giriamo per un sacco di strade... Il tizio che guida ha l’aria di cercare qualcosa, di essersi sbagliato... Alla fine arriva al canale Saint-Martin, e allora capiamo cosa cerca... Ha indovinato anche lei, eh?... Il tempo di aprire e richiudere la portiera, e il corpo era già a mollo...»

Acquisto del libro

Le inchieste di Maigret - 88: La balera da due soldi, Georges Simenon, Eliana Vicari

Lingua
Pubblicato
1995
product-detail.submit-box.info.binding
(In brossura),
Condizioni del libro
In buone condizioni
Prezzo
2,49 €

Metodi di pagamento

3,6
Molto buono
98 Valutazioni

Qui potrebbe esserci la tua recensione.

Titolo
Le inchieste di Maigret - 88: La balera da due soldi
Lingua
Italiano
Editore
Adelphi
Pubblicato
1995
Formato
In brossura
Pagine
146
ISBN10
8845911845
ISBN13
9788845911842
Serie
Prima pubblicazione
1985
Titolo originale
L´ami d´enfance de Maigret. Maigret á l´école
Valutazione
3,6 su 5
Descrizione
«Una notte... Saranno state più o meno le tre... Camminavamo in rue... No, il nome della via neanche glielo dico... Una strada qualsiasi. Da lontano vediamo una porta che si apre... C’era una macchina accostata al marciapiede... Un tizio esce spingendone un altro... Anzi no, non è che lo spinga... Immagini uno che si porta a spasso un manichino e vuole farlo camminare come se fosse un vecchio amico!... Lo ficca in macchina, si siede al volante... Il mio socio mi lancia un’occhiata e siamo già sul paraurti posteriore... Non per niente allora mi chiamavano il Gatto!... Giriamo per un sacco di strade... Il tizio che guida ha l’aria di cercare qualcosa, di essersi sbagliato... Alla fine arriva al canale Saint-Martin, e allora capiamo cosa cerca... Ha indovinato anche lei, eh?... Il tempo di aprire e richiudere la portiera, e il corpo era già a mollo...»