Parametri
- 177pagine
- 7 ore di lettura
Maggiori informazioni sul libro
Attorno al personaggio di Leone Verrasto, scultore campano trasferitosi nella capitale e divenuto dopo la guerra l'artista ufficiale del PCI, Cassola vuole ricreare una certa atmosfera: quella della vita letteraria e artistica di prima della guerra, coi suoi ritrovi e le sue discussioni; e quella della vita politica del dopoguerra. Da giovane, Verrasto è particolarmente amico di un certo Capitani; poi i comuni interessi politici lo avvicinano a un certo Paolella, che ha deliberatamente scelto di restare oscuro. Forse è proprio questa differenza di temperamento ad avvicinarli e a spingere Verrasto a proteggere quasi l'amico quando quest'ultimo s'imbarca in una difficile storia d'amore. I due poli del romanzo sono via Margutta e l'anonimo quartiere vicino alla stazione dove Verrasto finisce con lo stabilirsi. Via Margutta personifica la bellezza; il quartiere dove abita Verrasto, la verità. Ma verità e bellezza sono davvero agli antipodi? In altre parole, sono davvero nemiche l'arte e la politica? E' la discussione centrale impostata dal romanzo.
Acquisto del libro
Vita d'artista, Carlo Cassola
- Lingua
- Pubblicato
- 1984
- product-detail.submit-box.info.binding
- (In brossura),
- Condizioni del libro
- Danneggiato
- Prezzo
- 14,92 €
Metodi di pagamento
Ancora nessuna valutazione.
- Titolo
- Vita d'artista
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Carlo Cassola
- Pubblicato
- 1984
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 177
- ISBN10
- 8817135461
- ISBN13
- 9788817135467
- Serie
- Tag
- Descrizione
- Attorno al personaggio di Leone Verrasto, scultore campano trasferitosi nella capitale e divenuto dopo la guerra l'artista ufficiale del PCI, Cassola vuole ricreare una certa atmosfera: quella della vita letteraria e artistica di prima della guerra, coi suoi ritrovi e le sue discussioni; e quella della vita politica del dopoguerra. Da giovane, Verrasto è particolarmente amico di un certo Capitani; poi i comuni interessi politici lo avvicinano a un certo Paolella, che ha deliberatamente scelto di restare oscuro. Forse è proprio questa differenza di temperamento ad avvicinarli e a spingere Verrasto a proteggere quasi l'amico quando quest'ultimo s'imbarca in una difficile storia d'amore. I due poli del romanzo sono via Margutta e l'anonimo quartiere vicino alla stazione dove Verrasto finisce con lo stabilirsi. Via Margutta personifica la bellezza; il quartiere dove abita Verrasto, la verità. Ma verità e bellezza sono davvero agli antipodi? In altre parole, sono davvero nemiche l'arte e la politica? E' la discussione centrale impostata dal romanzo.



