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L'inverno del nostro scontento

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  • 324pagine
  • 12 ore di lettura

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<i>L'inverno del nostro scontento</i>, romanzo del 1961, delinea con tratti satirici un ambiente sociale. Racconta infatti l'avventura morale di un piccolo uomo di provincia, pago del suo modesto destino, che d'improvviso, quasi invasato dalla religione del successo, tesse una trama sottile e tenace attraverso la quale muove alla conquista del potere e della ricchezza, mascherando il proprio arrivismo sotto le più nobili e conformistiche virtù del cittadino medio americano. Incorniciando le gesta di questo eroe in una tipica cittadina marittima del New England, con una altrettanto tipica popolazione di "indigeni" e immigrati di varia origine e ancor più varia mentalità, Steinbeck ci offre un vero e proprio spaccato di quell'America di provincia, gretta e invischiata nel mito del benessere come conquista della felicità, che tanta parte ha avuto nella letteratura statunitense del Novecento.

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L'inverno del nostro scontento, John Steinbeck, Luciano Bianciardi, Luigi Sampietro

Lingua
Pubblicato
2007
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(In brossura),
Condizioni del libro
In ottime condizioni
Prezzo
6,49 €

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Titolo
L'inverno del nostro scontento
Lingua
Italiano
Editore
Bompiani
Pubblicato
2007
Formato
In brossura
Pagine
324
ISBN10
8845268411
ISBN13
9788845268410
Serie
Descrizione
<i>L'inverno del nostro scontento</i>, romanzo del 1961, delinea con tratti satirici un ambiente sociale. Racconta infatti l'avventura morale di un piccolo uomo di provincia, pago del suo modesto destino, che d'improvviso, quasi invasato dalla religione del successo, tesse una trama sottile e tenace attraverso la quale muove alla conquista del potere e della ricchezza, mascherando il proprio arrivismo sotto le più nobili e conformistiche virtù del cittadino medio americano. Incorniciando le gesta di questo eroe in una tipica cittadina marittima del New England, con una altrettanto tipica popolazione di "indigeni" e immigrati di varia origine e ancor più varia mentalità, Steinbeck ci offre un vero e proprio spaccato di quell'America di provincia, gretta e invischiata nel mito del benessere come conquista della felicità, che tanta parte ha avuto nella letteratura statunitense del Novecento.