Bookbot

La provincia dell'uomo. Quaderni di appunti 1942-1972

Valutazione del libro

Maggiori informazioni sul libro

Da quasi quarant’anni Elias Canetti tiene dei ‘quaderni di appunti’ che un giorno appariranno come una delle opere più sorprendenti del nostro tempo. Questa scelta, ora pubblicata, è un libro che lascia tracce indelebili su chiunque vi si avvicini. Qui si manifesta un pensiero e un’immaginazione incandescenti, soggetti a una disciplina che li obbliga a emergere solo quando il materiale ha raggiunto la durezza e la lucentezza del diamante. Canetti, un «nemico della morte», ha sempre posto esigenze assolute allo scrivere. Ogni suo libro è una sfida contro un avversario potente: la morte, intrecciata all’immagine del potere, di cui Canetti ha saputo rivelare i terribili segreti. In questo testo, vediamo Canetti non più costretto a un tema specifico, ma libero di esplorare la sua vita segreta con un’abbondanza di idee, prospettive, ritratti, aforismi e paradossi. Toccando vari ambiti – dalla letteratura alla politica, dalla psicologia ai sogni – ogni rigo riflette l’attenzione di chi desidera vivere tutti gli infiniti mondi possibili, mentre sul fondo pulsa il conflitto con la morte. Frasi come «La storia disprezza chi la ama» penetrano nel lettore come schegge indelebili. Ogni lettore troverà in queste pagine pensieri che avrebbe voluto esprimere, riconoscendo infine la presenza di qualcosa di raro: la grandezza.

Acquisto del libro

La provincia dell'uomo. Quaderni di appunti 1942-1972, Furio Jesi, Elias Canetti

Lingua
Pubblicato
1978
product-detail.submit-box.info.binding
(In brossura),
Condizioni del libro
Danneggiato
Prezzo
9,50 €

Metodi di pagamento

3,8
Molto buono
90 Valutazioni

Qui potrebbe esserci la tua recensione.

Lingua
Italiano
Editore
Adelphi
Pubblicato
1978
Formato
In brossura
Pagine
372
ISBN10
8845903583
ISBN13
9788845903588
Serie
Valutazione
3,8 su 5
Descrizione
Da quasi quarant’anni Elias Canetti tiene dei ‘quaderni di appunti’ che un giorno appariranno come una delle opere più sorprendenti del nostro tempo. Questa scelta, ora pubblicata, è un libro che lascia tracce indelebili su chiunque vi si avvicini. Qui si manifesta un pensiero e un’immaginazione incandescenti, soggetti a una disciplina che li obbliga a emergere solo quando il materiale ha raggiunto la durezza e la lucentezza del diamante. Canetti, un «nemico della morte», ha sempre posto esigenze assolute allo scrivere. Ogni suo libro è una sfida contro un avversario potente: la morte, intrecciata all’immagine del potere, di cui Canetti ha saputo rivelare i terribili segreti. In questo testo, vediamo Canetti non più costretto a un tema specifico, ma libero di esplorare la sua vita segreta con un’abbondanza di idee, prospettive, ritratti, aforismi e paradossi. Toccando vari ambiti – dalla letteratura alla politica, dalla psicologia ai sogni – ogni rigo riflette l’attenzione di chi desidera vivere tutti gli infiniti mondi possibili, mentre sul fondo pulsa il conflitto con la morte. Frasi come «La storia disprezza chi la ama» penetrano nel lettore come schegge indelebili. Ogni lettore troverà in queste pagine pensieri che avrebbe voluto esprimere, riconoscendo infine la presenza di qualcosa di raro: la grandezza.