Ma gli androidi sognano pecore elettriche?
Il romanzo che ha ispirato Blade Runner
- 288pagine
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Nel 1992, la Guerra Mondiale ha devastato il pianeta, portando l'umanità a cercare rifugio nello spazio. Chi è rimasto sogna di avere un animale vivo, mentre le aziende producono copie incredibilmente realistiche di creature come gatti e cavalli. Anche gli esseri umani sono stati duplicati: i replicanti, indistinguibili dai biologici, sono stati banditi dalla Terra. Alcuni di loro, però, scelgono di mescolarsi con gli umani, perdendo le proprie tracce. A San Francisco, un uomo ha il compito di ritirare gli androidi che infrangono la legge, ma i suoi dubbi lo portano a interrogarsi sulla vera natura dell'umanità. Questa edizione rigorosa e commentata di un classico della letteratura d'immaginazione esplora la visione di una metropoli futura e i dilemmi della bioetica contemporanea. Con un mix di tragicità e grottesco, il romanzo di Philip K. Dick dipinge un futuro desolato, rivelando il desiderio di amore e redenzione nei più umili. Trasformando il genere fantascientifico in un noir cupo e metafisico, la narrazione si muove tra esseri umani e artificiali, cacciatori e vittime. Dopo il successo di Blade Runner, la trasposizione cinematografica, il romanzo è diventato uno dei classici meno conosciuti, invitando i lettori a riflettere su un mondo che rispecchia i sogni e la fantasia collettiva del nuovo millennio.



