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Commissario Laurenti

Questa serie segue il Commissario Laurenti, originario di Salerno e trapiantato a Trieste, che osserva questa vibrante città di confine con gli occhi di un estraneo. Ogni caso svela non solo crimini intricati, ma anche l'atmosfera unica e la ricca storia di questa città costiera adriatica. L'autore intreccia magistralmente emozionanti trame investigative con profonde intuizioni sulle dinamiche sociali e culturali. Immergetevi in un mondo di mistero, dove eventi passati influenzano il presente e rivelano verità nascoste.

La calma del più forte
Danza macabra
Le lunghe ombre della morte
Tascabili e/o - 181: Morte in lista d'attesa
I morti del Carso
Les requins de Trieste

Ordine di lettura consigliato

  1. Les requins de Trieste

    • 290pagine
    • 11 ore di lettura

    L'été s'annonce chaud et calme à Trieste, paisible port de l'Adriatique, qui dort sur sa gloire passée. Le commissaire Laurenti compte se consacrer à sa famille, qui lui cause quelques tracas. C'est alors qu'un yacht vide s'échoue sur la côte. Il appartient au richissime Bruno de Kopfersberg, citoyen honorable en apparence mais que Laurenti connaît sous un autre jour. Vingt-deux ans auparavant, la femme de l'homme d'affaires s'est noyée en mer. Persuadé qu'il s'agissait d'un meurtre et que le meurtrier était le mari, Laurenti n'a rien pu prouver. Mais que viennent soudain faire à Trieste un parrain de la Mafia et un haut fonctionnaire européen? A proximité des Balkans, la ville serait-elle devenue un enjeu pour le crime organisé ? Quant à de Kopfersberg, il reste introuvable. Les frontières sont contrôlées, mais allez donc surveiller la mer, avec ce dédale d'archipels, où rôde parfois un requin ! Laurenti sera-t-il de taille à dénouer les fils d'un réseau international qui touche à la prostitution, au passage de clandestins et au blanchiment d'argent sale ?

    Les requins de Trieste1
    3,6
  2. I morti del Carso

    • 341pagine
    • 12 ore di lettura

    Un terribile omicidio rituale sul Carso: il secondo caso per il commissario Proteo Laurenti. Su Trieste infuria la bora nera, un vento gelido che seppellisce la città sotto una fitta coltre di neve. Il clima riflette l'umore di Laurenti, appena lasciato dalla moglie, che desidera riflettere su se stessa. Per distrarsi, Laurenti si getta nel lavoro, che non manca. Sempre più gruppi di estrema destra si radunano in città, e persino il figlio di Laurenti viene avvistato nei loro pressi. Poi un'esplosione distrugge un edificio e viene segnalato un omicidio brutale sul Carso, che potrebbe essere collegato a una banda di contrabbandieri attivi di notte. Si tratta di un conto in sospeso risalente al dopoguerra? Un caso delicato per Laurenti, il meridionale che fatica a decifrare il complesso intreccio di sloveni, croati e italiani, tra nazionalisti accesi e vecchi comunisti.

    I morti del Carso2
    3,7
  3. Nell'esclusiva clinica di bellezza alle porte di Trieste sembra che non vengano praticate solo operazioni di chirurgia estetica, a cui anche Laura, la moglie del commissario Proteo Laurenti, pare interessata. Ma Laurenti ha ben altro a cui pensare. Da quando, durante il vertice tra il cancelliere tedesco e Berlusconi, un uomo nudo è stato travolto dalla macchina dell'illustre ospite, Trieste sembra impazzita. La politica ha infettato ogni cosa, tutti sospettano di tutti e lo stesso Proteo Laurenti viene preso di mira. Quando poi uno dei medici della clinica viene brutalmente mutilato e muore per i postumi dell'aggressione, il clima si fa rovente. Laurenti deve dipanare una matassa fatta di clientele, corruzione, denunce, morte e omicidio.

    Tascabili e/o - 181: Morte in lista d'attesa3
    3,6
  4. In un maggio precocemente caldo due fatti sconvolgono Trieste e minacciano di rovinare l'estate del commissario Laurenti: il ritrovamento del cadavere di un uomo nudo in una valle appartata del Carso e la scoperta fortuita di un vasto deposito di armi, munizioni e documenti risalenti alla Seconda Guerra mondiale, all'occupazione tedesca e all'amministrazione militare alleata della città. Due casi all'apparenza estranei ma che presentano un inatteso collegamento: vi è coinvolta Mia, giovane australiana figlia di emigrati triestini, giunta in città per trascorrere le vacanze e sbrigare le procedure inerenti l'eredità della vecchia zia. E, a complicare ulteriormente le cose, Laurenti non immagina che una delle indagini di cui deve occuparsi, la più strana e a tratti ridicola, porta direttamente a casa sua.

    Le lunghe ombre della morte4
    3,4
  5. Le società del benessere producono valanghe di scorie. Che farne? La risposta arriva da un'azienda specializzata nello smaltimento dei rifiuti che conduce i propri affari negli uffici del consolato di un piccolo quanto sconosciuto paese dell'est. Non c'è alcun dubbio: con la spazzatura si guadagna, soprattutto se si è in grado di sfruttare le leggi a proprio vantaggio. Quando però in uno di quegli uffici viene trovata una giovane massacrata di botte, il caso finisce sul tavolo di Laurenti. Nel corso delle indagini il commissario si imbatte in affari criminosi di enorme portata ma non sospetta che il suo nemico giurato, Viktor Drakič, sia tornato in città per perseguire i propri intenti. Drakič però ha un solo desiderio: vendicarsi una volta per tutte uccidendolo.

    Danza macabra5
    3,8
  6. La calma del più forte

    • 331pagine
    • 12 ore di lettura

    Quando il Commissario Proteo Laurenti torna a Trieste da una conferenza sulla sicurezza dell'UE, viene assassinato il tassidermista Marzio Manfredi sullo stesso treno. Le indagini complicano ulteriormente la situazione di Laurenti, poiché la cerimonia per l'ampliamento della zona Schengen richiede tutta la sua attenzione. Un gruppo presumibilmente di estrema destra, che protesta contro la speculazione immobiliare lungo la costa adriatica, ha minacciato di morte un partecipante all'evento: il finanziere Goran Newman. Suo figlio Sedem si innamora della collaboratrice di Laurenti, Pina Cardareto, che così si ritrova coinvolta in un centro di crimine economico moderno. In questo sesto romanzo di Veit Heinichen, si esplorano le oscure manovre nella regione di confine attorno alla città portuale di Trieste, affrontando temi di denaro e i cambiamenti politico-economici in Europa.

    La calma del più forte6
    3,7
  7. Nessuno da solo

    • 384pagine
    • 14 ore di lettura

    Nel porto di Trieste, uno dei più importanti in Europa per il commercio del caffè, il caffè non tostato più costoso al mondo viene rubato a sacchi – cosa che non preoccupa troppo il commissario Laurenti. Almeno non tanto quanto il ritrovamento del cadavere di un annegato, il ricatto ai danni di un'importante deputata inglese e la rischiosa indagine privata di una giornalista di origini etiopi. Nel suo settimo caso il commissario Laurenti deve mettere in gioco non solo fascino discreto e testardaggine, ma anche tutto il suo coraggio per acciuffare l'avversario.

    Nessuno da solo7
    4,0
  8. Quando l’imprenditore altoatesino Franz Xaver Spechtenhauser salta in aria col suo Cessna privato, nessuno dubita che si tratti di un omicidio. La spettacolare rapina a un furgone portavalori carico di lingotti porta gli investigatori sulla pista di un omicidio firmato da una potente organizzazione criminale, ma presto dal passato dell’imprenditore emergeranno prove che costringeranno gli inquirenti a riscrivere la storia di Spechtenhauser. Chi era davvero l’imprenditore? Un rispettabile padre di famiglia o un tiranno? Un criminale filonazista o un benefattore? Un politico corrotto o un ambasciatore di pace? Un professionista delle onlus o un trafficante internazionale? A indagare sul caso è ancora una volta il commissario Laurenti con l’aiuto della fedele e inappuntabile ispettrice Pina Cardareto e della sua allieva Xenia Ylenia Zannier. Chi ha ucciso Spechtenhauser? E perché?

    Il suo peggior nemico8
    3,1
  9. La giornalaia

    • 313pagine
    • 11 ore di lettura

    Il commissario Proteo Laurenti è sulle tracce di un fantasma. Teresa Fonda, l'affascinante proprietaria di un piccolo negozio di giornali a Trieste, è davvero vedova? O è la complice di Diego Colombo, che si è apparentemente fatto esplodere durante un fallito colpo di un quarto di secolo fa? Laurenti sospetta che Diego possa essere ancora vivo, ma perché dovrebbe rischiare la sua copertura dopo tanto tempo? Avidità, leggerezza? O forse vendetta? Proteo Laurenti comprende che la risposta a questa domanda si trova nei circoli più esclusivi di Trieste, a cui un tempo appartenevano i complici di Diego. La narrazione di Heinichen esplora senza paura gli abissi della società, mantenendo sempre il focus sulla necessità di rendere il romanzo giallo avvincente.

    La giornalaia9
    3,6