È stato ucciso un bambino di nove anni. Il piccolo corpo, privo di tracce di violenza sessuale, viene ritrovato nel fondo di un pozzo. Un delitto atroce, del tutto inspiegabile, di cui è accusato, dopo rapide indagini, un ambulante senegalese, Abdou Thiam, che lavora nella spiaggia vicino la casa dei nonni dove il bambino è solito giocare. Inchiodano il senegalese indizi e testimonianze, ma soprattutto una foto e le dichiarazioni di un barista. Un destino processuale segnato: privo di mezzi, lo attendono una frettolosa difesa d'ufficio e vent'anni con rito abbreviato. Ma è un destino che si scontra con quello di un avvocato in crisi che trova, nella lotta per salvare Abdou in una spasimante difesa, un nuovo sapore alla vita. Abdou è davvero innocente? E come demolire la montagna accusatoria? Si dice che il rito processuale italiano non sia adatto al genere del legal thriller, tanto popolare nel mondo anglosassone. Ma il racconto di Carofiglio dipana il suo intreccio in un'aula di tribunale seguendo passo passo il lavoro di una Corte d'Assise, con i giudici, gli avvocati di difesa e di parte civile, la giuria popolare, il pubblico accusatore: e nel gioco di queste parti, nel fraseggio della noia e del colpo di scena, o dell'acuto retorico e dell'affondo micidiale di una controprova, riesce a creare la tensione dell'attesa, a insinuare il dubbio e, soprattutto, a suscitare l'attesa trepida di una giustizia liberatoria.
Guido Guerrieri Serie
Questa serie segue la vita di un avvocato difensore disilluso con sede a Bari, in Italia. Con ogni caso, si ritrova invischiato in complessi dilemmi morali e crisi personali. Le sue indagini lo portano negli angoli più oscuri della natura umana e della società italiana, dove i confini tra giusto e sbagliato sono spesso sfumati. È una lettura avvincente per gli amanti dei thriller legali con un tocco di commento sociale.






Ordine di lettura consigliato
Ad occhi chiusi
- 253pagine
- 9 ore di lettura
Il secondo romanzo di Guido Guerrieri, scritto dall'ex cacciatore di mafiosi. Nessuno a Bari vuole aiutare Martina Fumai a portare il suo violento ex fidanzato in tribunale, poiché lui è il figlio di un potente giudice. Anche Guido Guerrieri sa che questo potrebbe significare la fine della sua carriera. Eppure, non riesce a resistere alla tentazione di affrontare un caso apparentemente senza speranza, così come alla fascinazione per suor Claudia, la direttrice della casa delle donne in cui vive Martina. La suora, vestita di jeans e giacca di pelle, assiste Guerrieri nelle sue indagini, rivelando anche un terribile segreto che la riguarda.
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Le perfezioni provvisorie
- 336pagine
- 12 ore di lettura
I dny Guida Guerrieriho plynou v křehké rovnováze mezi úspěšnou advokátskou praxí a osobním životem, poznamenaným osaměním s lehkým nádechem melancholie. V protikladu k této melancholii stojí jeho typický smysl pro humor, hudba, knihy a bizarní rozhovory s boxovacím pytlem v obývacím pokoji. Všechno začíná v okamžiku, kdy ho kolega požádá o neobvyklou věc: aby znovu prověřil případ zmizelé dívky a přiměl prokuraturu k dalšímu vyšetřování. Po víkendu stráveném s kamarády u moře se zničehonic ztratila mladá krásná studentka Manuela, jejíž zoufalí rodiče se s tím odmítají smířit. Guerrieri nejprve váhá, zda má případ, který by se hodil spíš pro detektiva než pro právníka, přijmout. Je sice skeptický, ale nakonec v něm převáží zvědavost. Při vyšetřování potkává Manuelinu nejlepší kamarádku Caterinu. Je mladá, hezká, bezprostřední, skoro až drzá a pomáhá advokátovi odhalit tajemství Manuelina života i příčinu jejího zmizení.
La regola dell'equilibrio
- 280pagine
- 10 ore di lettura
È una primavera strana, indecisa, come l'umore di Guido Guerrieri. Messo all'angolo da una vicenda personale che lo spinge a riflettere sulla propria esistenza, Guido pare chiudersi in sé stesso. Come interlocutore preferito ha il sacco da boxe che pende dal soffitto del suo soggiorno. A smuovere la situazione arriva un cliente fuori del comune: un giudice nel pieno di una folgorante carriera, suo ex compagno di università, sempre primo negli studi e nei concorsi. Si rivolge a lui perché lo difenda dall'accusa di corruzione, la peggiore che possa ricadere su un magistrato. Quasi suo malgrado, Guerrieri si lascia coinvolgere dal caso e a poco a poco perde lucidità, lacerato dalla tensione fra regole formali e coscienza individuale. In un susseguirsi di accadimenti drammatici e squarci comici, ad aiutarlo saranno l'amico poliziotto, Carmelo Tancredi, e un investigatore privato, un personaggio difficile da decifrare: se non altro perché è donna, è bella, è ambigua, e gira con una mazza da baseball
"Tanti anni prima Lorenza era una ragazza bella e insopportabile, dal fascino abbagliante. La donna che un pomeriggio di fine inverno Guido Guerrieri si trova di fronte nello studio non le assomiglia. Non ha nulla della lucentezza di allora, è diventata una donna opaca. Gli anni hanno infierito su di lei e, come se non bastasse, il figlio Iacopo è in carcere per omicidio volontario. Guido è tutt'altro che convinto, ma accetta lo stesso il caso; forse anche per rendere un malinconico omaggio ai fantasmi, ai privilegi perduti della giovinezza. Comincia cosí, quasi controvoglia, una sfida processuale ricca di colpi di scena, un appassionante viaggio nei meandri della giustizia, insidiosi ea volte letali. Un romanzo magistrale. Una scrittura inesorabile e piena di compassione, in equilibrio fra il racconto giudiziario - distillato purissimo della vicenda umana - e le note dolenti del tempo che trascorre e si consuma." --Amazon.com