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Henry Chinaski

Questa serie racconta la vita di un anticonformista che lotta con le assurdità dell'esistenza e cerca un significato in un mondo caotico. Con cruda onestà e umorismo cinico, si addentra nelle profondità della psiche umana, esplorando temi come la dipendenza, le relazioni effimere e la lotta contro le norme sociali. Offre uno sguardo grintoso e senza compromessi sulla vita ai margini, che risuona con i lettori che apprezzano l'autenticità e la verità senza filtri.

Hollywood, Hollywood!
Ham On Rye
Donne
Factotum
Post Office

Ordine di lettura consigliato

  1. Post Office

    • 192pagine
    • 7 ore di lettura

    "Non potevo fare a meno di pensare. Dio mio, questi postini, non fanno altro che infilare le loro lettere nelle cassette e scopare. Questo è il lavoro che fa per me. oh. sì sì sì." Ma il paradiso sognato da Henry Chinaski, il leggendario e popolare alter ego di Bukowski, viene brutalmente smentito dalla realtà quando, assunto dall'amministrazione postale americana, si ritrova con la sacca di cuoio sulle spalle a girare in lungo e in largo attraverso la squallida periferia di Los Angeles. Profondamente deluso dalla monotona routine quotidiana e insofferente agli sterili e rigidi regolamenti della macchina burocratica. Chinaski si consola affogando le sue frustrazioni nell'alcol e trovando rifugio tra le morbide braccia di donne più sole di lui, come la calda e accogliente Betty, l'insaziabile e vogliosa texana Joyce e Fay, la contestatrice hippy che gli darà una figlia prima di sparire in una remota comunità. Tra clamorose sbornie, azzardate puntate all'ippodromo e "movimentate" nottate in motel sgangherati, Chinaski riuscirà a "guadagnarsi" il licenziamento e a farsi riassumere, ma solo per licenziarsi definitivamente, inorridito e disgustato da quell'immenso ufficio postale che, poi, è la vita stessa.

    Post Office1
    4,0
  2. Factotum

    • 160pagine
    • 6 ore di lettura

    Avventuroso e osceno, divertito e disperato, sboccato e insieme lirico, Factotum, il romanzo che ha rivelato Bukowski al pubblico italiano, è innanzitutto e soprattutto un romanzo «on the road», e Henry Chinaski, l'alter ego dell'autore, ne è il suo protagonista assoluto. Un factotum appunto ' nel senso che passa indifferentemente da un mestiere all'altro ' che attraversa l'America vivendo alla giornata, affidandosi all'improvvisazione e al caso, pronto a seguire il primo richiamo ma fedele a un destino che si trasforma in uno stile di vita fatto di lavori manuali, sesso intenso e sfrontato, sbornie quotidiane: un'esistenza in cui «randagità» e precarietà rimano prepotentemente con libertà e verità.

    Factotum2
    4,0
  3. Ham On Rye

    • 336pagine
    • 12 ore di lettura

    With his fourth novel, legendary barfly Charles Bukowski follows the path of his alter ego Henry Chinaski through the high school years of acne and rejection, drinking his way through the Depression, and ends at the start of World War Two.

    Ham On Rye4
    4,2
  4. Che cosa succede al più famoso dissacratore del "sogno americano" quando un regista gli anticipa una bella somma per scrivere una sceneggiatura? Bene, dietro consiglio del suo consulente fiscale, Chinaski/Bukowski si compra una Bmw nera ("Le Bmw nere sono le macchine dei duri" dice) e una casa ("Se vi dicono altrimenti non credeteci. La vita comincia a 65 anni" spiega quando ne è in possesso). Una moglie molto più giovane di lui ce l'ha già ("Mandata dagli dei ad allungarmi di dieci anni la vita. Nel bene e nel male"). Sembrerebbe che anche il cantore e cronista degli emarginati e dei disadattati d'America si sia integrato. E che proprio come la maggior parte dei suoi lettori di vent'anni fa sia rientrato - anzi entrato per la prima volta - nel sistema. Ma non è detto.

    Hollywood, Hollywood!5
    3,8