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Henry Chinaski

Questa serie racconta la vita di un anticonformista che lotta con le assurdità dell'esistenza e cerca un significato in un mondo caotico. Con cruda onestà e umorismo cinico, si addentra nelle profondità della psiche umana, esplorando temi come la dipendenza, le relazioni effimere e la lotta contro le norme sociali. Offre uno sguardo grintoso e senza compromessi sulla vita ai margini, che risuona con i lettori che apprezzano l'autenticità e la verità senza filtri.

Hollywood, Hollywood!
Ham On Rye
Donne. Nuova ediz.
Factotum
La Biblioteca di Repubblica - 3: Post Office

Ordine di lettura consigliato

  1. "Non potevo fare a meno di pensare, Dio mio, questi postini, non fanno altro che infilare le loro lettere nelle cassette e scopare. Questo è il lavoro che fa per me, oh, sì sì sì." Ma il paradiso sognato da Henry Chinaski viene brutalmente smentito dalla realtà quando, assunto dall'amministrazione postale americana, si ritrova con la sacca di cuoio sulle spalle a girare in lungo e in largo attraverso la squallida periferia di Los Angeles. Deluso dalla routine quotidiana e insofferente ai regolamenti della macchina burocratica, Chinaski si consola affondando le sue frustrazioni nell'alcol e trovando rifugio tra le morbide braccia di donne più sole di lui, come la calda e accogliente Betty, l'insaziabile vogliosa texana Joyce e Fay, la contestatrice hippy che gli darà una figlia prima di sparire in una remota comunità. Tra clamorose sbornie, azzardate puntate all'ippodromo e 'movimentate' nottate in motel sgangherati, Chinaski riuscirà a 'guadagnarsi' il licenziamento e a farsi riassumere, ma solo per licenziarsi definitivamente, disgustato da quell'immenso ufficio postale che, poi, è la vita stessa.

    La Biblioteca di Repubblica - 3: Post Office1
    4,0
  2. Factotum

    • 166pagine
    • 6 ore di lettura

    Avventuroso e osceno, divertito e disperato, sboccato e lirico. Factotum è il romanzo che ha rivelato Bukowski al pubblico italiano. Il protagonista, Henry Chinaski, è un vero factotum che attraversa l'America "on the road", vivendo alla giornata, pronto a seguire il primo richiamo. Ma inseparabili compagni di vita sono l'alcool, vero e proprio rito quotidiano; il sesso, intenso, sfrontato e spesso brutale; la miseria, costante; i lavori precari e sempre manuali. È un'esistenza disperata, amara, sgradevole e libera, descritta con un realismo sporco, inconfondibile.

    Factotum2
    4,0
  3. Donne. Nuova ediz.

    • 318pagine
    • 12 ore di lettura

    "Donne". Fin dall'inizio, e per tutte le sue trecento pagine, il romanzo è la confessione esplicita, quasi ostentata, di una passione stregante: le donne per Bukowski sono un'attrazione costante, un bisogno che non conosce pause e che non si arresta neppure di fronte alle situazioni più disagevoli, o riprovevoli, o disgustose. No, la ricerca del narrante non si arresta di fronte a nulla, forse perché l'amore, e la lotta, tra i sessi è per lo scrittore americano il mezzo più sicuro per tenersi in rapporto con la realtà. In questo, che è il suo romanzo più esplicitamente erotico, Bukowski racconta con strepitosa immediatezza le sue - vere o immaginarie - avventure d'amore. Storie tumultuose, incontri sguaiati e grotteschi, memorabili o miserabili prodezze, dialoghi enormemente e quasi commoventemente sboccati, sullo sfondo di un'esistenza randagia, segnata da maratone alcoliche, gravata dalla continua e assillante ricerca di denaro, vissuta sempre e rigorosamente on the road.

    Donne. Nuova ediz.3
    3,9
  4. Ham On Rye

    • 336pagine
    • 12 ore di lettura

    With his fourth novel, legendary barfly Charles Bukowski follows the path of his alter ego Henry Chinaski through the high school years of acne and rejection, drinking his way through the Depression, and ends at the start of World War Two.

    Ham On Rye4
    4,2
  5. Che cosa succede al più famoso dissacratore del "sogno americano" quando un regista gli anticipa una bella somma per scrivere una sceneggiatura? Bene, dietro consiglio del suo consulente fiscale, Chinaski/Bukowski si compra una Bmw nera ("Le Bmw nere sono le macchine dei duri" dice) e una casa ("Se vi dicono altrimenti non credeteci. La vita comincia a 65 anni" spiega quando ne è in possesso). Una moglie molto più giovane di lui ce l'ha già ("Mandata dagli dei ad allungarmi di dieci anni la vita. Nel bene e nel male"). Sembrerebbe che anche il cantore e cronista degli emarginati e dei disadattati d'America si sia integrato. E che proprio come la maggior parte dei suoi lettori di vent'anni fa sia rientrato - anzi entrato per la prima volta - nel sistema. Ma non è detto.

    Hollywood, Hollywood!5
    3,8