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Storia della sessualità

Questa serie fondamentale si addentra nell'intricata storia e costruzione della sessualità umana. Esamina criticamente come pratiche, identità e desideri sessuali siano stati plasmati, discussi e controllati nel corso di diverse epoche. Le opere offrono un'analisi profonda delle dinamiche di potere e delle norme sociali che definiscono la nostra comprensione del corpo e dei suoi impulsi. È un viaggio intellettuale che sfida la saggezza convenzionale e rivela la complessa evoluzione del discorso sessuale.

Histoire de la sexualité IV
Storia della sessualità - 3: La cura di sé
Storia della sessualità - 2: L'uso dei piaceri
Storia della sessualità 1. La volontà di sapere

Ordine di lettura consigliato

  1. L'uso dei piaceri è il secondo volume di quella Storia della sessualità di cui Michel Foucault aveva esposto ne La volontà di sapere il progetto iniziale: comprendere come, nelle società occidentali moderne, si era costituito qualcosa di simile a una 'esperienza' della 'sessualità', nozione familiare e tuttavia apparsa solamente all'inizio del diciannovesimo secolo. Parlare di sessualità come di un'esperienza storicamente singolare ha richiesto di ricostruire i percorsi del 'soggetto desiderante', risalendo dall'epoca moderna fino all'Antichità classica. L'uso dei piaceri, appunto, entra nel vivo della rappresentazione delle pratiche e delle teorie sessuali nella città greca, e dà così concreto avvio a un'opera storiografica dall'ambizione assolutamente unica: non più indagine parziale o settoriale sui problemi della sessualità, essa presenta globalmente la genealogia dell'esperienza più ignota, anche quando più esibita, della nostra cultura e della nostra storia, offrendoci al contempo una sorta di specchio delle radici più remote e cancellate della logica degli odierni comportamenti sessuali.

    Storia della sessualità - 2: L'uso dei piaceri2
    4,1
  2. Per parlare di sessualità Foucault ha ricostruito i percorsi del "soggetto desiderante", risalendo dall'epoca moderna fino all'antichità classica ("L'uso dei piaceri") e procedendo poi ai primi due secoli della nostra era nel mondo greco-romano ("La cura di sé"). In questo periodo storico, forse per la prima volta si affermano preoccupazioni e valori individualistici, un'attenzione nuova al privato, una moralità personale autonoma, ormai sganciata dalla sfera pubblica e non ancora inserita in una visione totalizzante del divino e della relazione dell'uomo a esso. Questo libro attraversa con intelligenza e originalità i documenti di un'epoca eccezionalmente fertile: dalla trattazione dei sogni a sfondo sessuale di Artemidoro, ai trattati di medicina di Galeno, alla meditazione di Epitteto, Marco Aurelio, Seneca. "La cura di sé" è il terzo volume di quella "Storia della sessualità" di cui Michel Foucault aveva esposto ne "La volontà di sapere" il progetto iniziale: comprendere come, nelle società occidentali moderne, si sia costituito qualcosa di simile a una "esperienza della sessualità", una nozione ormai a noi familiare e che tuttavia è apparsa solamente all'inizio del diciannovesimo secolo.

    Storia della sessualità - 3: La cura di sé3
    4,1
  3. Histoire de la sexualité IV

    Les aveux de la chair

    • 448pagine
    • 16 ore di lettura

    Les aveux de la chair, qui paraît aujourd'hui comme le quatrième et dernier volume de L'histoire de la sexualité, est en réalité le premier auquel Michel Foucault s'était consacré après La volonté de savoir (1976) qui constituait l'introduction générale de l'entreprise. Il s'attachait aux règles et doctrines du christianisme élaborées du Ile au IVe siècles par les Pères de l'Église. Au cours de son travail, Michel Foucault s'était persuadé que l'essentiel de ces règles et doctrines était un héritage remanié des disciplines de soi élaborées par les philosophes grecs et latins de l'Antiquité classique et tardive. Cest à leur analyse qu'il s'est courageusement appliqué, pour aboutir en 1984 à la publication simultanée de L'usage des plaisirs et du Souci de soi. Louvrage est donc un premier jet auquel Foucault comptait se remettre au moment de sa mort. La réunion des quatre volumes de Dits et Écrits (1954-1988) publiés en 1994, puis celle des treize volumes des Cours au Collège de France en ont retardé l'édition et la mise au point dont s'est chargé Frédéric Gros, l'éditeur des œuvres de Michel Foucault dans la Bibliothèque de la Pléiade. Tel quel, cet ouvrage constitue un état très élaboré de la pensée de l'auteur et peut-être le cœur même de l'entreprise, la partie à laquelle il attachait assez d'importance pour se lancer dans l'aventure.

    Histoire de la sexualité IV4
    4,3