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Vince Corso

Questa serie segue il tumultuoso viaggio di Victor Rossi, un avvocato determinato che opera nel panorama moralmente ambiguo del diritto penale. Ogni caso lo immerge più a fondo in un mondo di complesse cospirazioni, tradimenti e criminalità organizzata. Deve affrontare non solo avversari formidabili, ma anche i propri limiti etici e demoni personali. Le narrazioni sono caratterizzate da suspense avvincente, colpi di scena inaspettati e profondi dilemmi etici che mettono in discussione la natura della giustizia.

Ogni coincidenza ha un'anima
La lettrice scomparsa

Ordine di lettura consigliato

  1. La lettrice scomparsa

    • 273pagine
    • 10 ore di lettura

    Un nuovo, affascinante personaggio letterario, un disoccupato di oggi che allevia le sofferenze spirituali o fisiche delle persone, proponendo loro i libri adatti. E così i romanzi, i racconti e la poesia smettono di essere semplicemente carta scritta con inchiostro e si trasformano in terapie, medicine, persino strumenti di ricerca che illuminano crimini oscuri. Vince Corso, sosia di Gérard Depardieu, è un insegnante disoccupato, frutto della fugace relazione della madre con un viaggiatore sconosciuto. L'unico ricordo che ha del padre sono tre libri rimasti nella stanza di un hotel: un'eredità che ha segnato la sua vita. Per sopravvivere, si dedica alla biblioterapia come professione. Ma quando scopre che la sua vicina, una lettrice accanita, scompare, Vince inizia a studiare la vita della donna attraverso i libri che ha letto, convinto che con la sua scomparsa stia scrivendo una storia che solo lui può decifrare.

    La lettrice scomparsa1
    3,3
  2. «Mi chiamo Vince Corso. Ho quarantacinque anni, sono orfano e per campare prescrivo libri alla gente». Insegnante precario e lettore come pochi, si è inventato un nuovo lavoro, quello di biblioterapeuta; ha casa e ufficio in via Merulana, un monolocale con soppalco e angolo cottura più da studente fuorisede che da medico delle anime, dove accoglie le sue pazienti - sì, sono donne in prevalenza. Vince le ascolta e poi trova per loro il libro adatto, le pagine che possono lenire, la letteratura insomma come medicina dell’anima e, perché no?, anche del corpo. A rivolgersi al suo pronto soccorso letterario un giorno arriva Giovanna; il fratellastro Fabrizio, sinologo, collezionista di libri, esperto di lingue e di molto altro, ha smarrito il senno e ricoverato in una casa di riposo per malati di Alzheimer ripete ossessivamente poche e smozzicate frasi, sempre le stesse. La donna è convinta di un possibile miglioramento del fratello se solo potesse ritrovare il libro da cui quelle parole sono tratte: sembra proprio il terreno in cui Vince Corso si trova più a suo agio. Così accetta la sfida e visita la biblioteca del professore, ma si trova ben presto a indossare i panni dell’investigatore, a svelare l’enigma che si cela dietro quel labirinto di volumi, una autentica biblioteca di Babele. Un libro sulla memoria, sull’importanza del ricordo, sulla lettura come terapia.

    Ogni coincidenza ha un'anima2
    3,8