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Katia Bagnoli

    Le pietre degli avi
    Gai-Jin
    La somiglianza
    Oscar Fantastica: American Gods
    Contemporanea: Middlesex
    Figlie del mare
    • Figlie del mare

      • 366pagine
      • 13 ore di lettura

      Corea, 1943. Per la sedicenne Hana sapere immergersi nelle acque del mare è un dono, un antico rito che si trasmette di madre in figlia. Nel buio profondo delle acque, è solo il battito del cuore che pulsa nelle orecchie a guidarla sino al fondale, in cerca di conchiglie e molluschi che Hana andrà a vendere al mercato insieme alle altre donne del villaggio. Nata e cresciuta sotto il dominio giapponese, Hana ha un’amatissima sorella minore, Emi, con cui presto condividerà il lavoro in mare. Ma i suoi sogni si infrangono il giorno in cui, per salvare la sorella da un destino atroce, Hana viene catturata dai soldati giapponesi e deportata in Manciuria, dove verrà imprigionata in una casa chiusa gestita dall’esercito. Ma una figlia del mare non si arrende.

      Figlie del mare
      4,4
    • Contemporanea: Middlesex

      • 602pagine
      • 22 ore di lettura

      Calliope Stephanides, detta Callie e poi Cal, è una bambina come le altre, o così crede, ma un giorno scopre che nel suo Dna si nasconde un gene misterioso che attraversa come una colpa tre generazioni della sua famiglia e ora si manifesta in lei. Callie è colpita da un'"eccentricità biologica", che fa di lei un raro ermafrodito. E da qui ha inizio la sua odissea. Un viaggio travagliato nel cuore di un passato che nasconde i segreti del suo destino. Tra furbi imprenditori e ciarlatani, tra sagge donne di casa e improbabili leader religiosi, in un vorticoso alternarsi di matrimoni, nascite e scandali. Dalla Turchia del crollo dell'Impero Ottomano all'America del proibizionismo, dai conflitti razziali alla controcultura, dal Vietnam al Watergate, Jeffrey Eugenides ci restituisce un mondo scintillante e drammatico, in cui il senso del destino e l'eredità familiare si mescolano e si oppongono alla volontà di essere artefici di se stessi, di dar voce ai propri desideri, alla propria sessualità, ai propri sentimenti.

      Contemporanea: Middlesex
      4,1
    • Oscar Fantastica: American Gods

      • 528pagine
      • 19 ore di lettura

      Appena uscito dopo tre anni in carcere, Shadow fa conoscenza con un enigmatico Mister Wednesday che gli offre di lavorare per lui. Rimasto senza risorse né famiglia, Shadow finisce per accettare. Ma ci metterà ancora qualche tempo per capire chi sia davvero il suo boss: Odino, la somma divinità del pantheon nordico, arrivato in America con una nave di vichinghi e che ora tira a campare come può. Come lo slavo Chernobog, ridotto a vivere della pensione maturata negli anni di lavoro al macello di Chicago, come l'africano Anansi, come la celtica Easter e la mediterranea Bilquis che batte i marciapiedi di Hollywood, come tutte le divinità maggiori o minori, dimenticate in un mondo che venera altri dèi, più belli e nuovi. È per muovere battaglia contro di loro che Wednesday ha arruolato Shadow, e per reclutare i compagni di lotta i due si metteranno on the road attraversando in lungo e in largo l'America più profonda. Fino al giorno della battaglia finale, uno scontro di proporzioni epiche per conquistare l'anima stessa dell'America...

      Oscar Fantastica: American Gods
      4,1
    • La somiglianza

      • 547pagine
      • 20 ore di lettura

      L'ex detective della sezione 'Infiltrati' di Dublino Cassie Maddox viene convocata con urgenza dal suo vecchio capo Frank Mackey: una giovane donna è stata trovata uccisa, pugnalata al petto, in un cottage diroccato della campagna irlandese. Sembrerebbe un caso di routine, se non fosse che la vittima somiglia in modo impressionante a Cassie e che se ne andava in giro con un'identità fittizia, facendosi chiamare Lexie Madison. Il nome non è per niente nuovo a Cassie: nella sua prima missione, appena uscita dalla facoltà di psicologia, lo aveva usato come copertura allo scopo di infiltrarsi in un giro di trafficanti di droga all'interno del campus universitario. Della giovane donna trovata morta si sa solo che stava seguendo un dottorato in letteratura e che viveva in un'antica residenza georgiana, Whitethorn House, con altri quattro studenti. Ma chi era esattamente? Perché usava il nome di Lexie Madison? E l'assassino conosceva la sua vera identità o l'ha scambiata per la poliziotta? Cassie decide così di accettare la proposta di Frank e tornare a indossare i panni di Lexie, prendendo il posto della ragazza - senza divulgare la notizia della sua morte -, in modo da avvicinare le persone che frequentava e identificare i sospetti. Ma ben presto scoprirà di avere in comune con lei molto più del volto e di un nome falso...

      La somiglianza
      4,1
    • Gai-Jin è il terzo romanzo della saga asiatica di James Clavell. La storia ha come sfondo il Giappone della seconda metà dell'800: è il 1862 e il potere dello Shogun si indebolisce sempre di più. Tra le fazioni rivali si accende una lotta senza scrupoli per impadronirsi dell'Impero. A Yokohama, anche i Gai-Jin, gli odiati stranieri, cercano di trarre profitto dallo scompiglio per imporre il proprio Tai-Pan - Padrone assoluto - sulla dinastia degli Shogunate.

      Gai-Jin
      3,9
    • Le pietre degli avi

      • 295pagine
      • 11 ore di lettura

      Londra, luglio 2003. Abie riceve una lettera che la invita in Sierra Leone per prendere possesso della piantagione di caffè del padre. La giovane donna, che vive in Inghilterra con i due figli e il marito scozzese, parte per raccogliere un'eredità che va oltre il materiale, includendo anche la "spirituale" storia familiare. Metterà su carta le testimonianze di vita di quattro zie: la fiera Asana, la dolce Mary, la sfortunata Hawa e Serah, simbolo di una nuova coscienza civile. Attraverso le loro storie, si ricostruisce la storia della famiglia Kholifa e si delinea un ritratto di cultura e tradizioni, sia sociali che religiose, e del loro evolversi nel tempo. Sullo sfondo, la realtà politica della Sierra Leone, dal dominio britannico all'indipendenza, segnata da governi corrotti e guerre civili, con il drammatico coinvolgimento dei bambini-soldato. Dare voce a protagoniste femminili riconosce il loro ruolo nella Storia; ciò che per i primi marinai bianchi era un giardino dell'Eden, era in realtà un paradiso costruito dalle mani delle donne.

      Le pietre degli avi
      3,8
    • Tira fuori la lingua

      Storie dal Tibet

      • 70pagine
      • 3 ore di lettura

      Cinque racconti. Un vivido ritratto del Tibet lontano dall’immagine mitica e stereotipata cui è di solito associato. Scritti con grande maestria letteraria, hanno la colpa e il merito di mostrare come la povertà e la repressione politica abbiano annientato quella che un tempo era considerata una cultura ricca e brillante. Il libro che ha costretto Ma Jian all’esilio.

      Tira fuori la lingua
      3,7
    • Le fenici tascabili - 179: L'amore è un cane che viene dall'inferno

      Testo originale a fronte

      • 207pagine
      • 8 ore di lettura

      Vagabondi, falliti, pezzenti, ubriaconi, giocatori d'azzardo di terz'ordine, prostitute e naturalmente il poeta stesso, fallito tra i falliti e pezzente tra i pezzenti: è questo il mondo di cui si popolano i versi di Bukowski, un mondo osservato a volte con il distacco sarcastico di chi ne scorge con chiarezza e lucidità i limiti e le piccolezze, altre volte con la genuina e partecipata commozione di chi non può tirarsene fuori, di chi si sente in qualche modo parte di quell'umanità sconfitta e umiliata.

      Le fenici tascabili - 179: L'amore è un cane che viene dall'inferno
      3,6
    • Madeleine Hanna era l'unica laureanda a non aver capito. All'inizio degli anni Ottanta, mentre tutti attorno a lei leggono Roland Barthes e studiano lo strutturalismo («la prima cosa che profumava di rivoluzione»), Madeleine rimane felicemente attaccata a Jane Austen, George Eliot e Henry James. Ma ora, all'ultimo anno di università, si è iscritta al corso di semiotica. Folgorata dai Frammenti di un discorso amoroso, cede al fascino di Leonard Bankhead, un giovane dallo strano carisma che soffre di profonde crisi depressive, fino a convincersi di esserne davvero innamorata. Ma all'improvviso ricompare anche Mitchell Grammaticus, un vecchio amico ossessionato dall'idea che Madeleine sia la donna della sua vita. Nel corso di un anno, da quando si laureano e muovono i primi passi nel mondo, i tre ragazzi saranno costretti a rimettere in discussione tutto quello che hanno imparato sui libri, a rivedere le idee e gli ideali mediati dalla letteratura. Con conseguenze imprevedibili.

      Oscar contemporanea: La trama del matrimonio
      3,5
    • E poi siamo arrivati alla fine

      • 352pagine
      • 13 ore di lettura

      Una grande agenzia di pubblicità sulle rive dell'immenso lago di fronte a Chicago, nel cuore dei grattacieli più antichi d'America. Qui, tra open space e cubicoli, tra computer e stampanti, si svolge la commedia umana di un gruppo di giovani spregiudicati e sognatori, cinici e brillanti, che ogni mattina, fatalmente, si incontra nello stesso luogo: in ufficio. Carl, Karen, Benny, Amber, Jim, sanno tutto di tutti. Sanno che Tom è pazzo, e che Lynn, il boss, ha un tumore al seno. Sanno che il vecchio Brizz se la passa male ed è finito nella classifica di Quale vip muore prima, anche se non è una celebrità. Sanno chi è nelle grazie del capo e chi verrà fatto fuori. Sanno tutto di tutti perché quell'ufficio è ormai la loro vita. E in quelle stanze, tra corridoi e scrivanie, scopriamo un mondo, l'universo intero della nostra gioia e del nostro scontento, l'affetto e la competizione, lo struggimento e il disprezzo, il desiderio e la privazione, in fondo la vita stessa, perché nessuno ci conosce davvero quanto le donne e gli uomini che ogni giorno ci siedono accanto.

      E poi siamo arrivati alla fine
      3,5
    • Michael Moore, incubo degli "Stupid White Men" di tutto il pianeta, è tornato più scatenato che mai con un obiettivo semplice e chiaro, per nulla ambizioso: l'uomo che si è intrufolato nella Casa Bianca grazie all'aiuto non proprio disinteressato dei suoi amici petrolieri deve sloggiare. Ma nell'occhio del ciclone non c'è solo il povero George W.: gli tengono compagnia sulla graticola quei famelici megaboss delle multinazionali che hanno rubato miliardi dai risparmi e dalle pensioni dei loro dipendenti, quei legislatori che hanno fatto a pezzi le libertà civili americane in nome della "sicurezza della patria", nonché quel certo cognato destrorso che riesce, un anno dopo l'altro, a rovinare i pranzi di famiglia con le sue idiozie.

      Strade Blu: Ma come hai ridotto questo paese?
      3,4
    • La lettrice testarda

      • 176pagine
      • 7 ore di lettura

      Isobel ha nove anni e il suo compleanno si avvicina, ma non ci saranno regali per lei. L'unica cosa che la fa volare lontano dalle rigide regole familiari è la lettura, che deve praticare di nascosto poiché sua madre la considera inadeguata per una bambina. Crescendo, alimenta questa passione di notte, alla luce di una candela. A sedici anni, la sua vita cambia radicalmente: è costretta a lasciare tutto, cercandosi un lavoro e una nuova sistemazione. Per la prima volta, Isobel si confronta con un mondo al di fuori della sua famiglia e del suo quartiere, sentendosi inadeguata e fuori posto, come sua madre le ha sempre fatto credere. Quando incontra un gruppo di ragazzi appassionati di libri, inizialmente rimane in silenzio, spaventata dalla possibilità di esprimere se stessa. Tuttavia, le parole di grandi autori iniziano a far breccia nelle sue insicurezze, insegnandole il coraggio di esprimere le proprie opinioni e di rivendicare la cultura che ha costruito. Isobel scopre il sogno di scrivere e liberare le parole che ha trattenuto per troppo tempo. Amy Witting celebra la lotta per i diritti delle donne, rendendo "La lettrice testarda" un elogio della letteratura e un romanzo di formazione sulla scoperta del proprio posto nel mondo, con una protagonista pronta a sfidare le convenzioni per vivere in autonomia.

      La lettrice testarda
      2,7