De jongen van zee
- 352pagine
- 13 ore di lettura






Rick Martin loved music and the music loved him. He could pick up a tune so quickly that it didn’t matter to the Cotton Club boss that he was underage, or to the guys in the band that he was just a white kid. He started out in the slums of LA with nothing, and he ended up on top of the game in the speakeasies and nightclubs of New York. But while talent and drive are all you need to make it in music, they aren’t enough to make it through a life. Dorothy Baker’s Young Man with a Horn is widely regarded as the first jazz novel, and it pulses with the music that defined an era. Baker took her inspiration from the artistry—though not the life—of legendary horn player Bix Beiderbecke, and the novel went on to be adapted into a successful movie starring Kirk Douglas, Lauren Bacall, and Doris Day.
In Arabia Saudita, a Gedda, Ghazzah Street è un luogo di transizione privo di passato, dove le persone vivono in scatoloni e il paesaggio cambia continuamente. Frances Shore, una cartografa, si sente intrappolata quando il lavoro di suo marito la porta in questo ambiente ostile. Il regime è corrotto e molti stranieri che incontra sono avidi faccendieri, mentre i vicini musulmani, pur muovendosi furtivamente, osservano ogni cosa. Le strade sono inospitali per le donne, e Frances, spesso sola, cerca di dare un senso alla sua vita nel confinamento del suo appartamento. Le sue giornate sono segnate da vuoti e silenzi, interrotti solo da misteriosi rumori provenienti dall'appartamento sopra, che dovrebbe essere disabitato. Questo mistero costringe la protagonista a confrontarsi con le contraddizioni di un mondo opprimente, fatto di sofferenze nascoste e segreti inconfessabili, dove le donne sono sia vittime che complici. Hilary Mantel, acclamata scrittrice e vincitrice di due Man Booker Prize, offre un racconto avvincente e attuale sul difficile contesto saudita, esibendo una maestria narrativa senza pari. Le recensioni lodano il romanzo come terribilmente avvincente e scioccante, capace di catturare il lettore fino all'ultima pagina.
«La ferrovia sotterranea» è il nome con cui si indica, nella storia degli Stati Uniti, la rete clandestina di militanti antischiavisti che nell’Ottocento aiutava i neri a fuggire dal Sud agli stati liberi del Nord. Nel suo romanzo storico dalle sfumature fantastiche, Colson Whitehead la trasforma in una vera e propria linea ferroviaria operante in segreto, nel sottosuolo, grazie a macchinisti e capistazione abolizionisti. È a bordo di questi treni che Cora, una giovane schiava nera fuggita dagli orrori di una piantagione della Georgia, si imbarca in un arduo viaggio verso la libertà, facendo tappa in vari stati del Sud dove la persecuzione dei neri prende forme diverse e altrettanto raccapriccianti. Aiutata da improbabili alleati e inseguita da uno spietato cacciatore di taglie, riuscirà a guadagnarsi la salvezza? La ferrovia sotterranea è una testimonianza scioccante – e politicamente consapevole – dell’eterna brutalità del razzismo, ma si legge al tempo stesso come un’appassionante storia d’avventura che ha al centro una moderna e tenacissima eroina femminile. Unico romanzo degli ultimi vent’anni a vincere sia il National Book Award che il Premio Pulitzer, è un libro che sembra già destinato a diventare un classico.
Un gruppo di bambini inglesi, sopravvissuti a un incidente aereo, resta abbandonato a se stesso su un'isola deserta. All'inizio tutto ha il sapore di una piacevole vacanza: l'isola è ricca di alberi da frutto, di piccoli cinghiali, c'è perfino un fiume che forma in prossimità del mare una piscina di acqua dolce. I ragazzetti si sentono gli eroi di una straordinaria avventura, si costituiscono in una piccola comunità democraticamente organizzata con un capo, Ralph, un esercito di cacciatori agli ordini di Jack, un parlamento costituito sull'esempio della collettività degli adulti. La ribellione agli ordini e alle leggi, fomentata da Jack, trasformerà questi giovani prodotti della civiltà moderna in una terribile tribù di selvaggi sanguinari dai macabri riti. Il Signore delle Mosche, una testa di porco brulicante di insetti, infissa in un palo nel folto della foresta, non è solo una maschera simbolica, ma è anche la traduzione letterale di Belzebub, biblica radice di ogni male.
Il viaggio di Holly Sykes comincia a Gravesend nel 1984, in pieno thatcherismo, quando lei ha quindici anni, strane visioni notturne, una madre insopportabile e un ragazzo che pochissimi definirebbero bravo. E finisce, più o meno, sessant'anni dopo, quando Holly si trova sulla costa atlantica dell'Irlanda, insieme alla nipotina, sull'orlo della catastrofe climatica, ancora una volta messa di fronte a un decisione epocale contro forze ultraterrene. Nel frattempo, la vita di Holly si dipana tra i luoghi più diversi e i personaggi più inaspettati, attraversando un conflitto invisibile nel quale potrebbe essere l'arma decisiva. Nell'arco di sei decenni e fino all'ultimo respiro Holly dovrà trovare la forza di sopravvivere e salvare chi ama, muovendosi sempre in quel precario, misterioso, fuggevole e struggente equilibrio tra volontà e caos, tra devozione e disperazione, tra amore e distruzione, che è la vita umana. Sulla scia di Cloud Atlas, Le ore invisibili è al contempo thriller metafisico, riflessione sulla mortalità e cronaca dei nostri tempi cannibali: un caleidoscopio di fantasia e genio, le doti che hanno fatto di David Mitchell uno dei più celebrati scrittori della sua generazione. Memorabile e incantatore.
Jeo and Mikal, foster-brothers from a small Pakistani city, secretly enter Afghanistan: not to fight with the Taliban, but to help and care for wounded civilians. But it soon becomes apparent that good intentions can't keep them out of harm's way...
Dublin 1907, a city of whispered rumours. A young actress begins an affair with a damaged older man, the leading playwright at the theatre where she works. Rebellious and flirtatious, Molly Allgood is a girl of the inner city tenements, dreaming of stardom in America. She has dozens of admirers but in the backstage of her life there is a secret. Her lover, John Synge, is a troubled genius, the son of a once prosperous landowning family, a poet of fiery language and tempestuous passions. Yet his life is hampered by convention and by the austere and God-fearing mother with whom he lives. Scarred by a childhood of loneliness and severity he has long been ill, but he loves to walk the wild places of Ireland. The affair, sternly opposed by friends and family, is turbulent, sometimes cruel, often tender. Many years later, an old woman makes her way across London on the morning after a hurricane. Christmas is coming. As she wanders past bombsites and through the city's forlorn beauty, a snowdrift of memories and lost desires seems to swirl. She has twice been married: once widowed, once divorced, but an unquenchable passion for life has kept her afloat as her dazzling career has faded. A story of love's commitment, of partings and reconciliations, of the courage involved in living on nobody else's terms, Ghost Light is a profoundly moving and ultimately uplifting novel.
One of "TIME" magazine's most influential novelists in the world presents a bold and epic novel about a rarely visited point in history--18th-century Japan--in a work as exquisitely rendered as it is irresistibly readable.
Per un puro accidente, la regina d'Inghilterra ha scoperto quegli oggetti strani che sono i libri, non può più farne a meno e cerca di trasmettere il virus della lettura a chiunque incontri sul suo cammino. Con quali ripercussioni sul suo entourage, sui sudditi, sui servizi di sicurezza e soprattutto sui lettori lo scoprirà solo chi arriverà all'ultima pagina, anzi all'ultima riga. Perché oltre alle irrefrenabili risate questa storia ci regalerà un sopraffino colpo di scena - uno di quei lampi di genio che ci fanno capire come mai Alan Bennett sia considerato un grande maestro del comico e del teatro contemporaneo.
Bezdomny, detektyw sklepowy, matka mordująca własne dziecko, gej dojrzewający do ojcostwa, autorka wchodząca w skomplikowane relacje ze swoimi bohaterami, w siedemnastu opowieściach, porównywanych z dokonaniami Josepha Conrada, W. Somerseta Maughama czy Iana McEwana, smutek miesza się ze szczęściem, szczerość z ironią, niewinność z perwersją, język biblijny z żywą mową współczesności. Zbiór opowiadań Bliźnięta Fahrenheit, wydany po siedmiu latach od debiutanckiego tomu Some Rain Must Fall, ugruntował pozycję Michela Fabera jako jednego z najważniejszych współczesnych pisarzy brytyjskich. Znany z absolutnego słuchu oraz wnikliwych portretów psychologicznych, autor udowadnia, że potrafi także umiejętnie korzystać z różnorodnych stylów literackich i nadawać swoim tekstom odmienne tonacje uczuciowe. Zbiór ukazał się również w wersji udźwiękowionej, z muzyką skomponowaną specjalnie na potrzeby tego projektu przez legendarnego brytyjskiego twórcę Briana Eno.
Nella Londra del 1875, Sugar, una prostituta di diciannove anni, la più desiderata in città, cerca la via per sottrarre il proprio corpo e l'anima al fango delle strade. Dai vicoli luridi e malfamati, Michel Faber ci guida seguendo la scalata di Sugar, fino allo splendore delle classi alte della società vittoriana, dove violiamo l'intimità di personaggi terribili e fragili, comunque indimenticabili. Come Rackam, il giovane erede di una grande fortuna che diverrà l'amante di Sugar, e sua moglie, l'angelica e infelice Agnes.
Twee novellen
De verhouding van de Latijnse dichter Catullus met Clodia lijkt zich te herleven in die van een archeoloog die Clodia's villa opgraaft en zijn assistente.