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Mike Mitchell

    The Dedalus / Ariadne Book of Austrian Fantasy
    Diario di guerra
    In Matto's Realm
    I turbamenti del giovane Törless
    I Classici Bompiani: Il Golem
    • I Classici Bompiani: Il Golem

      • 320pagine
      • 12 ore di lettura

      First published in serial form as Der Golem in the periodical Die weissen Blätter in 1913–14, The Golem is a haunting Gothic tale of stolen identity and persecution, set in a strange underworld peopled by fantastical characters. The red-headed prostitute Rosina; the junk-dealer Aaron Wassertrum; puppeteers; street musicians; and a deaf-mute silhouette artist. Lurking in its inhabitants’ subconscious is the Golem, a creature of rabbinical myth. Supposedly a manifestation of all the suffering of the ghetto, it comes to life every 33 years in a room without a door. When the jeweller Athanasius Pernath, suffering from broken dreams and amnesia, sees the Golem, he realises to his terror that the ghostly man of clay shares his own face. . . . The Golem, though rarely seen, is central to the novel as a representative of the ghetto's own spirit and consciousness, brought to life by the suffering and misery that its inhabitants have endured over the centuries. Perhaps the most memorable figure in the story is the city of Prague itself, recognisable through its landmarks such as the Street of the Alchemists and the Castle.

      I Classici Bompiani: Il Golem
      3,9
    • I turbamenti del giovane Törless

      • 191pagine
      • 7 ore di lettura

      Il primo romanzo di Robert Musil, pubblicato nel 1906, ci immerge in un terribile universo concentrazionario, celato dietro la facciata di un collegio militare che educa i figli della borghesia austriaca. Gli schemi del romanzo di formazione vengono stravolti dalla registrazione dei rituali sadici che caratterizzano la vita degli studenti, evidenziando meccanismi di sopraffazione e disprezzo per la libertà individuale, creando un mondo adolescenziale diviso tra carnefici e vittime, legati da passioni morbose. Il protagonista cerca di seguire una sua avventura intellettuale, oscillando tra complicità e ripulsa, desiderio di capire e rigetto morale. È soprattutto turbato da un desiderio sessuale percepito come degradato e colpevole, che si manifesta in attrazioni per una prostituta sgradevole o un compagno vulnerabile. Questo tormento diventa emblematico di un difetto d'essere che la ragione non riesce a sanare. Largamente autobiografico, il romanzo cattura immediatamente l'attenzione della cultura europea per la sua disturbante novità e verità, oltre che per la maestria di una scrittura già perfettamente risolta, nonostante la giovane età dell'autore.

      I turbamenti del giovane Törless
      3,8
    • In Matto's Realm

      A Sergeant Studer Mystery

      • 334pagine
      • 12 ore di lettura

      Set in an insane asylum, this second installment of the Studer mystery series revolves around the murder of the asylum's director. The story unfolds in a European classic style, blending suspense and psychological intrigue as the investigation reveals dark secrets hidden within the institution. The unique setting and complex characters contribute to a gripping narrative that explores themes of madness and morality.

      In Matto's Realm
      3,8
    • Diario di guerra

      • 132pagine
      • 5 ore di lettura

      La scrittrice austriaca Ingeborg Bachmann (1926-73) è una figura chiave nella letteratura tedesca del dopoguerra, nota per i suoi romanzi, poesie e opere teatrali. Il suo Diario di guerra è una raccolta di schizzi piuttosto che un diario tradizionale, che riflette gli ultimi mesi della Seconda Guerra Mondiale e l'inizio dell'occupazione britannica in Austria. Queste potenti annotazioni, notevoli per la sua giovane età, esprimono il suo profondo disprezzo per la guerra e il nazismo mentre naviga nel fervente nazionalismo di Klagenfurt. L'occupazione britannica la introduce a Jack Hamesh, un ufficiale britannico e rifugiato ebreo di Vienna, sorpreso di incontrare un'austriaca familiare con autori banditi come Mann e Schnitzler. La loro corrispondenza, in particolare le lettere di Hamesh a Bachmann durante il suo soggiorno in Israele nel 1946, rivela le sue difficoltà con la mancanza di radici dopo la guerra. Diario di guerra offre una prospettiva unica sullo sviluppo di Bachmann come scrittrice e serve come una riflessione toccante sulla vita nell'Austria del dopoguerra. Le intuizioni di Bachmann e Hamesh si estendono oltre le loro narrazioni personali, toccando temi più ampi di perdita e recupero.

      Diario di guerra
      3,4
    • The Dedalus / Ariadne Book of Austrian Fantasy

      The Meyrink Years, 1890-1930

      • 416pagine
      • 15 ore di lettura

      Includes extracts from all of Meyink's novels and some of his short stories. Edited and translated by Mike Mitchell.

      The Dedalus / Ariadne Book of Austrian Fantasy