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Keith Haring (Kuntztown, Pennsylvania, 1958 – New York, 1990) sviluppa un racconto per immagini creando segni grafici altamente riconoscibili. Temi quali l’oppressione, l’omosessualità, l’amore, il piacere sono affrontati con un linguaggio inventivo, ironico, mutuato dai mass-media, la cui decodificazione può essere condivisa da tutta la collettività. Divenuto in poco tempo da protagonista delle controculture giovanili americane, che si esprimevano attraverso i graffiti, a esponente di spicco delle tendenze artistiche internazionali, Haring ha attribuito un ruolo primario al lavoro svolto negli spazi pubblici, a partire dai disegni a gesso bianco su fogli neri che, nella metropolitana di New York, ricoprono i cartelloni pubblicitari scaduti.
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Keith Haring, Keith Haring, Germano Celant, Ida Gianelli, Zdenek Felix
- Lingua
- Pubblicato
- 1994
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- (In brossura)
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- Titolo
- Keith Haring
- Lingua
- Tedesco
- Editore
- Charta
- Pubblicato
- 1994
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 264
- ISBN10
- 8886158556
- ISBN13
- 9788886158558
- Serie
- Tag
- Saggistica, Arte / Cultura, Storie vere, Biografie, Belle arti, Pittura e scultura, Arte, Autobiografie e memorie, USA, Letteratura Americana, Giornalismo d’opinione & Saggi, Storia e teoria dell’arte, Storia dell'arte, New York, Artisti, Arte moderno, Graffiti, Opere d'arte, Pop Art
- Valutazione
- 4,2 su 5
- Descrizione
- Keith Haring (Kuntztown, Pennsylvania, 1958 – New York, 1990) sviluppa un racconto per immagini creando segni grafici altamente riconoscibili. Temi quali l’oppressione, l’omosessualità, l’amore, il piacere sono affrontati con un linguaggio inventivo, ironico, mutuato dai mass-media, la cui decodificazione può essere condivisa da tutta la collettività. Divenuto in poco tempo da protagonista delle controculture giovanili americane, che si esprimevano attraverso i graffiti, a esponente di spicco delle tendenze artistiche internazionali, Haring ha attribuito un ruolo primario al lavoro svolto negli spazi pubblici, a partire dai disegni a gesso bianco su fogli neri che, nella metropolitana di New York, ricoprono i cartelloni pubblicitari scaduti.











