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Noi, i ragazzi dello Zoo di Berlino

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Berlino, anni Settanta. Christiane,dodici anni,viene lasciata libera di cercare il proprio divertimento tra i palazzi dormitorio di Gropiusstadt, frequentando locali notturni e cominciando a fumare hashish. Nel giro di pochi mesi, nel silenzio complice di un'intera città, Christiane affonda - lentamente ma in modo inesorabile - nell'inferno delle droghe. Quando si ritrova a infilarsi un ago nel braccio per farsi di eroina crede di essere "arrivata". Non sa che l'abisso della tossicodipendenza può rivelarsi interminabile. Trascritto dalle bobine su cui furono registrate le conversazioni di Christiane con Kai Hermann e Horst Rieck, due giornalisti dello "Stern", questo libro non è soltanto il racconto di una sopravvissuta. É il documento straordinariamente evocativo di un'epoca,la dununcia di come, spesso, l'annichilimento fisico e mentale a cui un individuo si condanna procede di pari passo con il disfacimento di una società e dei suoi tessuti.

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Noi, i ragazzi dello Zoo di Berlino, Vera Christiane Felscherinow

Lingua
Pubblicato
2013
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(In brossura)
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Della serie la vita non è un film, è un circo. Zelig Circus se sei di buonumore!!

Lingua
Italiano
Pubblicato
2013
Formato
In brossura
Pagine
309
ISBN10
8817064025
ISBN13
9788817064026
Prima pubblicazione
1978
Titolo originale
Wir Kinder vom Bahnhof ZOO
Valutazione
4,35 su 5
Descrizione
Berlino, anni Settanta. Christiane,dodici anni,viene lasciata libera di cercare il proprio divertimento tra i palazzi dormitorio di Gropiusstadt, frequentando locali notturni e cominciando a fumare hashish. Nel giro di pochi mesi, nel silenzio complice di un'intera città, Christiane affonda - lentamente ma in modo inesorabile - nell'inferno delle droghe. Quando si ritrova a infilarsi un ago nel braccio per farsi di eroina crede di essere "arrivata". Non sa che l'abisso della tossicodipendenza può rivelarsi interminabile. Trascritto dalle bobine su cui furono registrate le conversazioni di Christiane con Kai Hermann e Horst Rieck, due giornalisti dello "Stern", questo libro non è soltanto il racconto di una sopravvissuta. É il documento straordinariamente evocativo di un'epoca,la dununcia di come, spesso, l'annichilimento fisico e mentale a cui un individuo si condanna procede di pari passo con il disfacimento di una società e dei suoi tessuti.