Un classico della letteratura contemporanea da leggere addolutamente
Maggiori informazioni sul libro
Scritto fra il 1919 e il 1922 e pubblicato nel 1923, il romanzo è un pilastro della letteratura italiana del Novecento. Il protagonista, Zeno Cosini, è un "nevrastenico" che redige le sue memorie per obbligo terapeutico, seguendo le indicazioni del suo psicoanalista, il dottor S. Attraverso questo processo, Zeno scopre in sé i tratti della "nostra complicata pazzia contemporanea", accettandoli come parte della sua natura, proprio come il colore degli occhi. Questo cambiamento psichico coincide con l'abbandono della terapia e trasforma Zeno da perdente in vincente, consapevole che la "malattia" è intrinsecamente legata alla condizione umana del XX secolo e che può essere affrontata con ironia. L'umorismo acuto dell'autore esplora l'angoscia esistenziale, indagando le complesse relazioni tra vita e scrittura, innocenza e colpa, salute e malattia, io e mondo, memoria e tempo perduto. Questi temi diventano le fondamenta di una visione della realtà rassegnata all'inutilità di ogni sforzo e progetto. Il male di vivere, pur essendo invincibile, riesce a dar vita a una comicità tanto sincera quanto inquietante, culminando in un finale che profetizza un'esplosione planetaria.
Acquisto del libro
La coscienza di Zeno, Italo Svevo
- Lingua
- Pubblicato
- 2002
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Copertina rigida),
- Condizioni del libro
- In ottime condizioni
- Prezzo
- 4,79 €
Metodi di pagamento
- Titolo
- La coscienza di Zeno
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Italo Svevo
- Editore
- Gruppo Editoriale L'Espresso
- Pubblicato
- 2002
- Formato
- Copertina rigida
- Pagine
- 384
- ISBN10
- 8481304670
- ISBN13
- 9788481304671
- Serie
- Tag
- Narrativa, Tema stórico, Storie vere, Biografie, Umorismo, Amore, Classici, Autobiografie e memorie, XX Secolo, Europa Meridionale, Italia, Matrimonio, Letteratura Italiana, Romanzi psicologici, Psychoanalisi, Colpa, Eredità, Infedeltà, Fumare, Trieste, Neurosi
- Prima pubblicazione
- 1923
- Titolo originale
- La Coscienza di Zeno
- Valutazione
- 3,9 su 5
- Descrizione
- Scritto fra il 1919 e il 1922 e pubblicato nel 1923, il romanzo è un pilastro della letteratura italiana del Novecento. Il protagonista, Zeno Cosini, è un "nevrastenico" che redige le sue memorie per obbligo terapeutico, seguendo le indicazioni del suo psicoanalista, il dottor S. Attraverso questo processo, Zeno scopre in sé i tratti della "nostra complicata pazzia contemporanea", accettandoli come parte della sua natura, proprio come il colore degli occhi. Questo cambiamento psichico coincide con l'abbandono della terapia e trasforma Zeno da perdente in vincente, consapevole che la "malattia" è intrinsecamente legata alla condizione umana del XX secolo e che può essere affrontata con ironia. L'umorismo acuto dell'autore esplora l'angoscia esistenziale, indagando le complesse relazioni tra vita e scrittura, innocenza e colpa, salute e malattia, io e mondo, memoria e tempo perduto. Questi temi diventano le fondamenta di una visione della realtà rassegnata all'inutilità di ogni sforzo e progetto. Il male di vivere, pur essendo invincibile, riesce a dar vita a una comicità tanto sincera quanto inquietante, culminando in un finale che profetizza un'esplosione planetaria.





































