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SINOSSI Gyurka non ha ancora compiuto quindici anni, quando una sera deve salutare ilpadre costretto a partire per l'Arbeitsdienst. Alla domanda perché agli ebreivenga riservato un simile trattamento, il ragazzo rifiuta di condividere larisposta religiosa, "questo è il volere di Dio". Perché dovrebbe esserci unsenso in tutto questo? Poco dopo Gyurka viene arruolato al lavoro forzatopresso la Shell, e da lì, un giorno, senza spiegazione, viene costretto apartire per la Germania. La voglia di crescere, di vedere e imparare,l'impulso vitale di questo ragazzo sono così marcati e prorompenti, che la sua"ratio" trova sempre una buona ragione perché le cose avvengano proprio inquel modo e non in un altro.
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Essere senza destino, Imre Kertész
- Lingua
- Pubblicato
- 1999
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- (In brossura)
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- Titolo
- Essere senza destino
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Imre Kertész
- Editore
- Feltrinelli
- Pubblicato
- 1999
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 223
- ISBN10
- 8807015617
- ISBN13
- 9788807015618
- Serie
- L'Olocausto
- Tag
- Narrativa, Tema stórico, Prosa storica, Guerre, Seconda guerra mondiale, Morte, Ebrei, Olocausto, Nazismo, Sopravvivenza, Premio Nobel, Romanzi autobiografici, Campi di Concentramento, Ungheria, Letteratura ungherese, Persecuzione degli Ebrei, Budapest, Letteratura centroeuropea
- Prima pubblicazione
- 1975
- Titolo originale
- Sorstalanság
- Valutazione
- 4,1 su 5
- Descrizione
- SINOSSI Gyurka non ha ancora compiuto quindici anni, quando una sera deve salutare ilpadre costretto a partire per l'Arbeitsdienst. Alla domanda perché agli ebreivenga riservato un simile trattamento, il ragazzo rifiuta di condividere larisposta religiosa, "questo è il volere di Dio". Perché dovrebbe esserci unsenso in tutto questo? Poco dopo Gyurka viene arruolato al lavoro forzatopresso la Shell, e da lì, un giorno, senza spiegazione, viene costretto apartire per la Germania. La voglia di crescere, di vedere e imparare,l'impulso vitale di questo ragazzo sono così marcati e prorompenti, che la sua"ratio" trova sempre una buona ragione perché le cose avvengano proprio inquel modo e non in un altro.


