Maggiori informazioni sul libro
Bartleby lo scrivano, apparso nel 1853, tra i più bei racconti dell'epoca moderna, parla di un comico scrivano che rivendica l'ozio e il silenzio, contro tutte le pressioni dell'utilitarismo americano. Imitato, meditato e tradotto da alcuni dei massimi scrittori contemporanei, come Borges, Beckett, Michel Leiris, Georges Perec, Italo Calvino (che intendeva dedicargli l'ultima delle sue Lezioni americane), è anche una parabola sul lavoro di scrivere destinata a sconvolgere molte idee. La traduzione di Gianni Celati ce lo restituisce in tutta la sua freschezza, con una umoristica adesione ai tic di Bartleby (per esempio la sua celebre frase: "Avrei preferenza di no"). Inoltre Celati presenta un suo studio sull'esilarante scrivano, la versione delle lettere di Melville nel burrascoso periodo di passaggio da Moby Dick a "Bartleby", ed un elenco ragionato delle varie interpretazioni del racconto.
Acquisto del libro
Bartleby lo scrivano, Herman Melville
- Lingua
- Pubblicato
- 2015
- Rilegatura
- (In brossura),
- Condizioni del libro
- In buone condizioni
- Prezzo
- 7,99 €
Metodi di pagamento
Qui potrebbe esserci la tua recensione.
- Titolo
- Bartleby lo scrivano
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Herman Melville
- Pubblicato
- 2015
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 110
- ISBN10
- 8807902052
- ISBN13
- 9788807902055
- Serie
- Tag
- Narrativa, Temi religiosi, Umorismo, Classici, Temi cristiani, Letteratura Americana, Morte, Letteratura inglese, Adattato in un film, Novelletti, Comunicazione, New York, America, Paura, Occupazione, Depressione, Narrazione, Avvocati, Follia, Scribi
- Prima pubblicazione
- 1853
- Titolo originale
- Bartleby, the Scrivener
- Valutazione
- 3,9 su 5
- Descrizione
- Bartleby lo scrivano, apparso nel 1853, tra i più bei racconti dell'epoca moderna, parla di un comico scrivano che rivendica l'ozio e il silenzio, contro tutte le pressioni dell'utilitarismo americano. Imitato, meditato e tradotto da alcuni dei massimi scrittori contemporanei, come Borges, Beckett, Michel Leiris, Georges Perec, Italo Calvino (che intendeva dedicargli l'ultima delle sue Lezioni americane), è anche una parabola sul lavoro di scrivere destinata a sconvolgere molte idee. La traduzione di Gianni Celati ce lo restituisce in tutta la sua freschezza, con una umoristica adesione ai tic di Bartleby (per esempio la sua celebre frase: "Avrei preferenza di no"). Inoltre Celati presenta un suo studio sull'esilarante scrivano, la versione delle lettere di Melville nel burrascoso periodo di passaggio da Moby Dick a "Bartleby", ed un elenco ragionato delle varie interpretazioni del racconto.





