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Quando uno dei suoi studenti più islamizzati le contesta il diritto di tenere un corso sul Grande Gatsby – equiparato al Grande Satana –, Azar Nafisi decide di allestire un processo davanti all’intera classe, e di assumere in prima persona il patrocinio del romanzo. Una tecnica certo poco ortodossa, che tuttavia non stupirà più di tanto il lettore di questo sconvolgente racconto autobiografico. Nei due decenni successivi alla rivoluzione di Khomeini, mentre le strade e i campus di Teheran erano teatro di violenze tremende – e qui descritte con la precisione di un testimone partecipe e sgomento –, Azar Nafisi ha infatti dovuto cimentarsi in un’impresa fra le più ardue, e cioè spiegare a ragazzi e ragazze esposti in misura crescente alla catechesi islamica una delle più temibili incarnazioni dell’Occidente: la sua letteratura. Per riuscirci, è stata costretta ad aggirare qualsiasi idea ricevuta e a inventarsi un intero sistema di accostamenti e immagini che suonassero al tempo stesso efficaci per gli studenti e innocue per i loro occhiuti sorveglianti. Il risultato è uno dei più toccanti atti d’amore per la letteratura mai professati – e insieme una magnifica beffa giocata a chiunque cerchi di interdirla.
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Leggere Lolita a Teheran, Azar Nafisi
- Lingua
- Pubblicato
- 2005
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- (In brossura)
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- Titolo
- Leggere Lolita a Teheran
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Azar Nafisi
- Editore
- Adelphi
- Pubblicato
- 2005
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 379
- ISBN10
- 8845918815
- ISBN13
- 9788845918810
- Serie
- Tag
- Saggistica, Tema stórico, Esoterismo e religione, Storie vere, Biografie, Storia, Temi religiosi, Religione, Autobiografie e memorie, Donne, Giornalismo narrativo, Storia Militare, Prosa di guerra, Guerre, Letteratura Americana, Femminismo, Letteratura inglese, Islam, Critica sociale, Sui libri, Diari, Studio, Storia del XX secolo, Iran, Lettura, Diritti delle donne, Regimi Totalitari, Insegnamento della lettura, Medio Oriente e Vicino Oriente, Persia, Jane Austen, Stato totalitario, Donne nell'Islam, Letteratura iraniana, Letteratura Persiana, Libri proibiti
- Prima pubblicazione
- 2003
- Titolo originale
- Reading Lolita in Tehran
- Valutazione
- 3,65 su 5
- Descrizione
- Quando uno dei suoi studenti più islamizzati le contesta il diritto di tenere un corso sul Grande Gatsby – equiparato al Grande Satana –, Azar Nafisi decide di allestire un processo davanti all’intera classe, e di assumere in prima persona il patrocinio del romanzo. Una tecnica certo poco ortodossa, che tuttavia non stupirà più di tanto il lettore di questo sconvolgente racconto autobiografico. Nei due decenni successivi alla rivoluzione di Khomeini, mentre le strade e i campus di Teheran erano teatro di violenze tremende – e qui descritte con la precisione di un testimone partecipe e sgomento –, Azar Nafisi ha infatti dovuto cimentarsi in un’impresa fra le più ardue, e cioè spiegare a ragazzi e ragazze esposti in misura crescente alla catechesi islamica una delle più temibili incarnazioni dell’Occidente: la sua letteratura. Per riuscirci, è stata costretta ad aggirare qualsiasi idea ricevuta e a inventarsi un intero sistema di accostamenti e immagini che suonassero al tempo stesso efficaci per gli studenti e innocue per i loro occhiuti sorveglianti. Il risultato è uno dei più toccanti atti d’amore per la letteratura mai professati – e insieme una magnifica beffa giocata a chiunque cerchi di interdirla.


