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Sul balcone della pensione Ottoburg di Merano, dove si era recato per un soggiorno di cura, Kafka scrisse, a partire dall'aprile del 1920, le prime lettere a Milena Jesenská Pollak, una giovane traduttrice ceca che aveva conosciuto a Praga. Amici e amiche così la descrivono: "Fu prodiga di tutto in misura incredibile: della vita, del denaro, dei sentimenti ... Non considerava vergogna avere sentimenti profondi. L'amore era per lei un che di chiaro, di ovvio". Kafka ne completa il ritratto: "Lei è un fuoco vivo come non ne ho mai visti". Prima di Milena ci furono altre donne nella vita di Kafka, ma nessun'altra riuscì a scandagliare così in profondità l'animo di un uomo costretto all'ascesi non per vocazione o come scelta di un atto eroico, ma per l'incapacità di scendere a compromessi. Le Lettere a Milena sono la cronistoria di un amore complesso, profondo e che già prima di iniziare sembrava destinato a finire.
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Lettere a Milena, Franz Kafka
- Lingua
- Pubblicato
- 1988
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- (In brossura)
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- Titolo
- Lettere a Milena
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Franz Kafka
- Pubblicato
- 1988
- Formato
- In brossura
- ISBN10
- 880446951x
- ISBN13
- 9788804469513
- Serie
- Tag
- Saggistica, Arte / Cultura, Storie vere, Esoterismo e religione, Biografie, Religione, Tematica giuridica, Pubblicazioni fotografiche, Autobiografie e memorie, Giornalismo narrativo, Scuola, Regali per le donne, Ebrei, Reportage letterario, Praga, Foto, Desiderio, Letteratura ebraica, Università, Lettere, Riflessioni e Pensieri, Giudaismo, Scrittori, Libri più venduti, Fotografie storiche, Corrispondenza, Grafica, Boemia, Anno 1968, Scritti, documenti, Franz Kafka, 1883-1924, Praga Antica, Università Carlo di Praga, Praga Rudolfina, Vyšehrad, Libri proibiti, Milena Jesenská, 1896-1944
- Titolo originale
- Briefe an Milena
- Valutazione
- 3,9 su 5
- Descrizione
- Sul balcone della pensione Ottoburg di Merano, dove si era recato per un soggiorno di cura, Kafka scrisse, a partire dall'aprile del 1920, le prime lettere a Milena Jesenská Pollak, una giovane traduttrice ceca che aveva conosciuto a Praga. Amici e amiche così la descrivono: "Fu prodiga di tutto in misura incredibile: della vita, del denaro, dei sentimenti ... Non considerava vergogna avere sentimenti profondi. L'amore era per lei un che di chiaro, di ovvio". Kafka ne completa il ritratto: "Lei è un fuoco vivo come non ne ho mai visti". Prima di Milena ci furono altre donne nella vita di Kafka, ma nessun'altra riuscì a scandagliare così in profondità l'animo di un uomo costretto all'ascesi non per vocazione o come scelta di un atto eroico, ma per l'incapacità di scendere a compromessi. Le Lettere a Milena sono la cronistoria di un amore complesso, profondo e che già prima di iniziare sembrava destinato a finire.




