Una lettura consigliata a chi ama storie creative e riflessive.
Parametri
- 247pagine
- 9 ore di lettura
Maggiori informazioni sul libro
Un ragazzo sale su di un albero, si arrampica tra i rami, passa da una pianta all'altra, decide che non scenderà più. L'Autore di questo libro non ha fatto che sviluppare questa semplice immagine e portarla alle estreme conseguenze: il protagonista trascorre l'intera vita sugli alberi, una vita tutt'altro che monotona, anzi: piena d'avventure, e tutt'altro che eremita, però sempre mantenendo tra sé e i suoi simili questa minima ma invalicabile distanza. Ne è nato un libro ... che sfugge a ogni definizione precisa, così come il protagonista salta da un ramo di leccio a quello d'un carrubo e resta più inafferrabile d'un animale selvatico. Il vero modo d'accostarci a questo libro è quindi quello di considerarlo una specie di Alice nel Paese delle meraviglie o di Peter Pan o di Barone di Munchhausen, cioè di riconoscerne la filiazione da quei classici dell'umorismo poetico e fantastico. - Italo Calvino
Acquisto del libro
Il barone rampante, Italo Calvino
- Lingua
- Pubblicato
- 1971
- product-detail.submit-box.info.binding
- (In brossura)
Metodi di pagamento
- Titolo
- Il barone rampante
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Italo Calvino
- Editore
- Einaudi
- Pubblicato
- 1971
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 247
- ISBN10
- 8806031325
- ISBN13
- 9788806031329
- Serie
- I nostri antenati
- Tag
- Narrativa, Storie vere, Letteratura mondiale, Racconti, Giornalismo d’opinione & Saggi, Romanzi sociali, Letteratura Italiana, Realismo magico, Sogni, Città, Letteratura postmoderna, Riflessione
- Prima pubblicazione
- 1957
- Titolo originale
- Il barone rampante
- Valutazione
- 4,15 su 5
- Descrizione
- Un ragazzo sale su di un albero, si arrampica tra i rami, passa da una pianta all'altra, decide che non scenderà più. L'Autore di questo libro non ha fatto che sviluppare questa semplice immagine e portarla alle estreme conseguenze: il protagonista trascorre l'intera vita sugli alberi, una vita tutt'altro che monotona, anzi: piena d'avventure, e tutt'altro che eremita, però sempre mantenendo tra sé e i suoi simili questa minima ma invalicabile distanza. Ne è nato un libro ... che sfugge a ogni definizione precisa, così come il protagonista salta da un ramo di leccio a quello d'un carrubo e resta più inafferrabile d'un animale selvatico. Il vero modo d'accostarci a questo libro è quindi quello di considerarlo una specie di Alice nel Paese delle meraviglie o di Peter Pan o di Barone di Munchhausen, cioè di riconoscerne la filiazione da quei classici dell'umorismo poetico e fantastico. - Italo Calvino



















