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Il libro dell'inquietudine di Bernardo Soares

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  • 279pagine
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Bernardo Soares è un contabile di Lisbona che osserva la vita dalla finestra di una ditta di tessuti nel centro commerciale della città. Solitario e taciturno, spia il mondo esterno, che scorre accanto a lui, mentre la sua vita interiore rimane estranea e inventata. La finestra di Soares si apre su due dimensioni: il mondo esterno e un "dentro" ignoto, una camera d'albergo condivisa con altri aspetti di sé stesso. In questo spazio intersecato, Soares scrive meticolosamente il suo diario, un grandioso zibaldone di riflessioni, appunti e meditazioni che egli chiama Libro. Questo lavoro si colloca nella tradizione della letteratura autobiografica, esplorando l'ironia della ricerca della "verità" attraverso la scrittura. Soares, personaggio di finzione creato da Pessoa, utilizza la finzione dell'autobiografia per raccontare la sua storia. La sua opera rappresenta un romanzo unico, una narrazione che si distacca dai fatti per esplorare l'interiorità di un personaggio inesistente, diventando così l'unica grande opera narrativa lasciata da Pessoa. Dalla Prefazione di Antonio Tabucchi.

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Il libro dell'inquietudine di Bernardo Soares, Fernando Pessoa, Antonio Tabucchi, Maria José de Lancastre

Lingua
Pubblicato
1986
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(In brossura)
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Lingua
Italiano
Pubblicato
1986
Formato
In brossura
Pagine
279
ISBN10
8807050404
ISBN13
9788807050404
Serie
Prima pubblicazione
1982
Titolo originale
Livro do Desassossego
Valutazione
4,45 su 5
Descrizione
Bernardo Soares è un contabile di Lisbona che osserva la vita dalla finestra di una ditta di tessuti nel centro commerciale della città. Solitario e taciturno, spia il mondo esterno, che scorre accanto a lui, mentre la sua vita interiore rimane estranea e inventata. La finestra di Soares si apre su due dimensioni: il mondo esterno e un "dentro" ignoto, una camera d'albergo condivisa con altri aspetti di sé stesso. In questo spazio intersecato, Soares scrive meticolosamente il suo diario, un grandioso zibaldone di riflessioni, appunti e meditazioni che egli chiama Libro. Questo lavoro si colloca nella tradizione della letteratura autobiografica, esplorando l'ironia della ricerca della "verità" attraverso la scrittura. Soares, personaggio di finzione creato da Pessoa, utilizza la finzione dell'autobiografia per raccontare la sua storia. La sua opera rappresenta un romanzo unico, una narrazione che si distacca dai fatti per esplorare l'interiorità di un personaggio inesistente, diventando così l'unica grande opera narrativa lasciata da Pessoa. Dalla Prefazione di Antonio Tabucchi.