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Un sacchetto di Biglie

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A distanza di anni, Joffo ha saputo ricreare il mondo sconvolto dalla guerra e dalle persecuzioni razziali, coi suoi occhi di bambino: un bambino ebreo di dieci anni, costretto a fuggire con suo fratello di città in città, di rifugio in rifugio. Il suo viaggio attraverso la Francia è una grande avventura, allegra qualche volta, più spesso paurosa e agghiacciata dalla solitudine e dall'assurda crudeltà degli uomini. Un tempo pieno d'odio, raccontato senz'odio: e questo stupore infantile, che sa giudicare senza condannare, riallaccia il libro al grande Diario di Anna Frank. Joffo è sopravvissuto, ma un'ombra fonda è rimasta: le sacche da viaggio che hanno accompagnato il piccolo ebreo errante, «sono in solaio e ci resteranno per sempre. Forse...»

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Un sacchetto di Biglie, Joseph Joffo

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Pubblicato
1976
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(Copertina rigida)
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Lingua
Italiano
Pubblicato
1976
Formato
Copertina rigida
Prima pubblicazione
1973
Titolo originale
Un sac de billes
Valutazione
3,95 su 5
Descrizione
A distanza di anni, Joffo ha saputo ricreare il mondo sconvolto dalla guerra e dalle persecuzioni razziali, coi suoi occhi di bambino: un bambino ebreo di dieci anni, costretto a fuggire con suo fratello di città in città, di rifugio in rifugio. Il suo viaggio attraverso la Francia è una grande avventura, allegra qualche volta, più spesso paurosa e agghiacciata dalla solitudine e dall'assurda crudeltà degli uomini. Un tempo pieno d'odio, raccontato senz'odio: e questo stupore infantile, che sa giudicare senza condannare, riallaccia il libro al grande Diario di Anna Frank. Joffo è sopravvissuto, ma un'ombra fonda è rimasta: le sacche da viaggio che hanno accompagnato il piccolo ebreo errante, «sono in solaio e ci resteranno per sempre. Forse...»